Covid, 30 anziani contagiati: avevano ricevuto prima dose di vaccino • Imola Oggi

Covid, 30 anziani contagiati: avevano ricevuto prima dose di vaccino • Imola Oggi
Imola Oggi INTERNO

Proprio grazie alla prima dose di vaccino sarebbero stati scongiurati sintomi gravi del virus e infatti, gli anziani positivi, non presentano condizioni di criticità e sono asintomatici.

. Campi Bisenzio: vaccinati e contagiati ospiti e operatori di Rsa. Covid, vaccinati contagiati.

Quando i sanitari dell’Asp sono ritornati per la seconda dose hanno riscontrato che alcuni anziani presentavano stati febbrili. (Imola Oggi)

Su altri giornali

Proprio grazie alla vaccinazione sono stati scongiurati sintomi gravi del virus e infatti, gli anziani positivi, non presentano condizioni di criticità e sono asintomatici. Avevano ricevuto la prima dose di vaccino le 30 persone ospiti di Villa Flora, struttura residenziale per anziani situata a Castrolibero, alle porte di Cosenza, risultate positive al Covid-19. (Gazzetta del Sud - Edizione Cosenza)

Lo studio, in particolare, ha monitorato 842 strutture residenziali per un totale di 30.824 posti letto in Abruzzo, Campania, Marche, Molise, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta. L’incidenza di COVID-19 nelle strutture residenziali si riduce, in modo particolare dopo l’inizio della campagna vaccinale. (Fanpage.it)

Io non guardo il partito da cui provengono i ministri, ma se il segretario di un partito contesta le decisioni dei suoi stessi ministri, un corto circuito si crea. Lo ha detto il sottosegretario con delega agli Affari europei, Vincenzo Amendola, a Sky Start a proposito della posizione della Lega nel Governo (LaPresse)

Coronavirus, Costa: “A maggio riapriranno le Rsa e le visite ai parenti”. Pronto l'emendamento

Nelle Rsa "l'uscita programmata degli ospiti dalle proprie strutture richiede una specifica autorizzazione da parte delle Direzioni sanitarie/Responsabili medici/Referente Covid-19", si legge inoltre nelle linee guida per le visite agli anziani nelle Residenze socio-assistenziali approvate dalle Regioni. (ilmessaggero.it)

E si avvicina sempre di più allo zero anche la quota degli anziani che, nonostante le precauzioni, sono stati infettati. Ora che nelle rsa sono state somministrate più di 136 mila dosi tra prime iniezioni e richiami, il virus è stato quasi messo alla porta. (Corriere della Sera)

Dopo mesi di isolamento e barriere in nylon trasparente maggio potrebbe essere il mese della «liberazione» per gli ospiti delle Rsa. «Stiamo lavorando – annuncia Andrea Costa, sottosegretario alla Salute – a un emendamento che verrà inserito nel decreto Aperture che consentirà il ritorno delle visite dei parenti ai propri cari nelle Residenze Sanitarie Assistite». (La Stampa)

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