Cosa aspettarci oggi dalla Fed? 3 scenari per i prossimi mesi

Wall Street Italia ECONOMIA

Oggi il monetary policy committee della Federal Reserve (Fed) annuncerà le sue decisioni di politica monetaria. Ci aspettiamo un aumento dei tassi dei Fed fund di 75 punti base (pb), fino al 3-3,25% (in linea col consenso e il mercato). Un rialzo di 75 punti base dei tassi è stato prezzato dal mercato già dall’inizio del periodo di blackout; la sorpresa al rialzo nei dati sull’inflazione di agosto ha portato a prezzare una bassa probabilità di un rialzo di 100 punti base. (Wall Street Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

I mercati azionari ieri hanno fatto prima dei massimi, con forti accelerazioni al rialzo ben definite e poi c’è stata la negazione assoluta di questi movimenti con un forte ribasso durato per parte della notte (sessione asiatica). (Money.it)

La Fed, infatti, ha già annunciato di voler procedere con nuovi rialzi, tanto che ora prevede una stretta più rapida e intensa di quella prospettata a giugno. Sono però le dichiarazioni della stessa Banca centrale e le sue prospettive sul futuro della sua politica monetaria e dell’economia Usa ad aver colpito negativamente i mercati. (Altroconsumo)

Ulteriori aumenti saranno opportuni per riportare l' al target del 2%, dichiara la banca Usa nella comunicazione, mentre continuerà la riduzione di titoli del Tesoro, di titoli di debito e Mbs. (Investing.com Italia)

La banca centrale americana ha portato i tassi Usa nel range compreso tra il 3% e il 3,25%, al record dal 2008, procedendo alla terza stretta consecutiva di 75 punti base. (Finanzaonline.com)

Gli ultimi dati sull'inflazione indicano che il picco dell'inflazione potrebbe essere stato superato, ma il rallentamento dei prezzi ha richiesto molto più tempo del previsto. Dato che la Fed di solito non ama sorprendere i mercati, una scommessa sicura è considerare che andranno avanti con un altro rialzo di 75 punti base. (Milano Finanza)

La Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse statunitensi dello 0,75% portando il costo del denaro in una forchetta fra il 3% e il 3,25%, ai massimi dal 2008. Si tratta del quinto rialzo dei tassi dall’inizio dell’anno e del terzo consecutivo da 75 punti base (il costo del denaro è salito di un quarto di punto in marzo e di mezzo punto in maggio). (Il Fatto Quotidiano)

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