Tel Aviv è di nuovo la città più divertente al mondo, nonostante la pandemia

Tel Aviv è di nuovo la città più divertente al mondo, nonostante la pandemia
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Mosaico-cem.it INTERNO

Con il miglior punteggio nel Medio Oriente e piazzandosi tra Praga e Porto, Tel Aviv ha raggiunto un risultato eccezionale, che conferma la forza d’animo dei suoi cittadini.

Dan Savery Raz, della redazione israeliana di Time Out, ha infatti ha commentato: “Gli abitanti di Tel Aviv sono un gruppo resistente.

In generale, gli intervistati hanno sottolineato la vita notturna, i ristoranti e la cultura di Tel Aviv, oltre che il forte senso di comunità, risultato particolarmente importante durante la pandemia. (Mosaico-cem.it)

Ne parlano anche altre testate

A riferirlo è la zia Gali Peleg a Canale 12, emittente televisiva israeliana: “L’amato Eitan è tornato in Israele dopo aver perso tutta la sua famiglia, come volevano i suoi genitori. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

L’uomo è stato interrogato a lungo dalla polizia e poi è scattata la misura, gli è anche stato ritirato il passaporto. Aya Biran, la zia tutrice di Eitan, ha presentato al Tribunale per le questioni familiari di Tel Aviv la richiesta di far rientrare il piccolo nel nostro Paese, chiedendo l'applicazione della Convenzione dell'Aja sui minori. (La Repubblica)

L’unica vittima di questo lungo duello (anche verbale) è il piccolo Eitan che in quell’incidente (non facile da dimenticare) ha perso i genitori e il fratello più picolo Il viaggio per portare Eitan a Tel Aviv è costato circa 9mila euro di spesa. (News Mondo)

Eitan curato in un ospedale di Tel Aviv, lo scorso agosto un giudice emanò un decreto di espatrio

Il nonno materno, indagato a Pavia per il rapimento di venerdì scorso, avrebbe violato la Convenzione dell’Aja sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori In un primo documento prodotto dai legali israeliani è già presente una prima indicazione, cioè quella di riconsegnare il bambino ai tutori legali in Italia. (Open)

L’istanza si appoggerebbe alla Convenzione internazionale dell’Aja: a portare Eitan in Israele è stato il nonno paterno, che ora è indagato dalla procura di Pavia per sequestro aggravato. Durissimo Or Nirko: “E’ prigioniero come i soldati israeliani a Gaza” ha dichiarato (LaPresse)

"Ora la battaglia legale per il piccolo Eitan si sposta in Israele e la decisione del giudice israeliano non è scontata". Non appena arrivato in Israele - ha aggiunto - Eitan è stato affidato "ad uno staff medico presso l’ospedale Sheba". (Giornale di Sicilia)

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