Suicidio assistito, la sentenza della Consulta è auto applicativa

Suicidio assistito, la sentenza della Consulta è auto applicativa
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Il Sole 24 ORE INTERNO

La sentenza della Corte è auto applicativa, ha integrato la disciplina normativa che è già operante, ed indica il quadro giuridico nel quale ci si può e deve muovere, e che il Parlamento può precisare

La Corte ha stabilito e circoscritto le condizioni nelle quali l’aiuto alla esecuzione del suicidio non può essere considerato reato.

È utile ricordare il contenuto essenziale di quella sentenza.

In queste situazioni con il rifiuto delle cure,anche quelle palliative, sempre legittimo, si giungerebbe alla morte con sofferenze per tempi non brevi. (Il Sole 24 ORE)

Su altri giornali

Una giornata storica per tutti i malati che hanno scelto di morire tramite il suicidio assistito. La scorsa estate l’associazione Luca Coscioni ha raccolto oltre un milione di firme per un referendum sull’eutanasia legale, raccolte con i banchetti e per la prima volta online. (SavonaNews.it)

Dopo aver smosso l’Azienda Sanitaria locale che si rifiutava di avviare l’iter, ora è stata la volta del Comitato Etico Sono queste le parole di Mario, rese note dall’Associazione Coscioni, dopo aver letto il parere del Comitato etico. (Stretto web)

“Adesso il Parlamento non può più continuare a rimandare, rimandare, rimandare. I parlamentari devono prendersi carico di fare una legge giusta sul suicidio assistito, sull’eutanasia – ha aggiunto Mina Welby -. (LaPresse)

Il suicidio assistito di Mario: chi mai l’ha autorizzato, i giornali?

Secondo quanto deciso sussistono infatti le condizioni legali per dare il via libera all’esecuzione della richiesta, che avverrà fisicamente nel nostro paese. Esultano gli Infermieri ed i Medici pro eutanasia sui social, per i quali è una vittoria storica (AssoCareNews.it)

Proprio il caso del paziente delle Marche, che ha però impiegato diversi mesi per vedersi riconoscere il diritto al suicidio assistito. E’ molto grave che ci sia voluto tanto tempo – ha ammonito Gallo – ma finalmente per la prima volta in Italia un Comitato etico ha confermato per una persona malata, l’esistenza delle condizioni per il suicidio assistito” (QuiFinanza)

‘Sollievo, sarò il primo’” (La Stampa). “Suicidio assistito, primo via libera ad un malato italiano”, così titolano le testate che si occupano della vicenda di “Mario”, dopo il parere rilasciato dal Comitato etico regionale delle Marche. (Tempi.it)

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