Notizia choc: il governo Draghi potrebbe cancellare il bonus cashback

The Italian Times ECONOMIA

Il nuovo esecutivo Draghi potrebbe cancellare tanti bonus varati dalla legge di Bilancio 2021 compreso il cashback, ossia il rimborso del 10% delle spese effettuate con carte di pagamento digitali fino a un massimo di 1500 euro, per un rimborso semestrale fino a 150 euro.

Il bonus bancomat, infatti, non sarebbe propriamente in linea con le direttive arrivate da Bruxelles per ottenere gli oltre 200 miliardi di euro del Recovery fund. (The Italian Times)

Ne parlano anche altri media

Il progetto Cashback potrebbe definitivamente chiudersi. Il bonus elargito dal Governo Conte potrebbe infatti dover essere cancellato per l’arrivo degli aiuti del Recovery plan. (ContoCorrenteOnline.it)

Proprio ieri, primo marzo, in arrivo il rimborso di Stato del 10% sulle spese effettuate (entro la soglia di 150 euro), accreditato sul conto corrente. Come successo proprio al suo “ideatore” Conte (QuiFinanza)

Decine di transazioni con la carta di credito per mettere solo 10 euro di benzina. I "furbetti del cashback" lo fanno per aumentare il numero di transazioni effettuate e salire in classifica perché per i primi 100mila ci sarà un premio da 1.500 euro. (LA NAZIONE)

Il governo Draghi sta lavorando al Recovery Plan e tutte le misure non in linea con le indicazioni europee potrebbero saltare, come il bonus Cashback. La Stampa del primo marzo ha sottolineato come l’esecutivo abbia a disposizione solo altri 15 giorni per modificare il testo del Recovery Plan. (Consumatore.com)

L’ultimo aggiornamento della classifica vede al primo posto un utente con 1.757 transazioni in soli 59 giorni. In molti hanno deciso di approfittare della possibilità ed, a fronte di una spesa di circa 30 euro per un POS come quello di SumUp, stanno asfaltano chi partecipa in maniera limpida al programma Cashback (Computer Magazine)

Ma, a quanto pare, potrebbe essersi trattato di una parentesi, davvero brevissima, pronta ad essere archiviata. COS’E IL CASHBACK – Più di 3 milioni di persone raggiunte, oltre 222 milioni di rimborsi per un importo in media di 69 euro a testa. (QuiFinanza)

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