Legge elettorale, anche in Puglia si voterà con la doppia preferenza

Legge elettorale, anche in Puglia si voterà con la doppia preferenza
La Voce di Manduria La Voce di Manduria (Interno)

Dopo cinque anni di tentativi di convincere il Consiglio Regionale della Puglia, assolutamente sovrano in materia, ad approvare la doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese per adeguare la nostra regione al resto d’Italia, oggi il nostro impegno programmatico si è realizzato grazie al Governo della Repubblica.

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Oggi davanti al Consiglio dei Ministri che mi ha convocato allo scopo, ho potuto finalmente esprimere il mio pieno consenso all’introduzione della doppia preferenza di genere nella legislazione pugliese. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

« Non possiamo accettare», ha detto, «che la Regione Puglia non recepisca il principio fondamentale di parità tra uomo e donna per l’accesso alle cariche elettive. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte attacca la Regione Puglia, che ha bocciato il voto di genere — con doppia preferenza uomo-donna — per le prossime elezioni Regionali, che si terranno i prossimi 20 e 21 settembre. (Corriere della Sera)

Questo vale anche per le altre Regioni che ancora non hanno adeguato i rispettivi sistemi elettorali al principio di parità di genere. (TraniViva)

Sotto controllo anche i casi nelle province di Lecce e di Bari individuati grazie all'intensa attività di screening, incluso chi arriva dall'estero, e di sorveglianza attiva. In provincia di Foggia allo stato sono stati circoscritti tre focolai e messi sotto controllo". (TraniViva)

Il presidente del Consiglio Conte: "Oggi abbiamo scritto una nuova pagina nella storia italiana dei diritti delle donne”. "Oggi - prosegue Emiliano - davanti al Consiglio dei Ministri che mi ha convocato allo scopo, ho potuto finalmente esprimere il mio pieno consenso all'introduzione della doppia preferenza di genere nella legislazione pugliese. (Sky Tg24 )

Questo vale anche per le altre Regioni che ancora non hanno adeguato i rispettivi sistemi elettorali al principio di parità di genere. Per il Governo l'empowerment femminile è un imperativo morale, politico e giuridico. (BarlettaViva)

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