Doglie ad alta quota, bimba nasce sull’aereo: “L’abbiamo chiamata Miracolo” - L'Unione Sarda.it

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La dottoressa canadese Aisha Khatib, docente all'Università di Toronto, non avrebbe mai pensato che alzando la mano si sarebbe trovata a far partorire una passeggera a bordo di un aereo.

Alla piccola è stato dato il nome di “Miracle”, miracolo, e Aisha, come la donna che ha aiutato la sua mamma a farla nascere

“Grazie all'equipaggio della compagnia aerea che ha contribuito a sostenere la nascita di questo Miracolo in aria –ha aggiunto -. (L'Unione Sarda.it)

Ne parlano anche altre fonti

Così è nata Aisha, un po' in anticipo a 35 settimane di gravidanza, ma in salute. «Nato il primo bambino Tesla al mondo». (ilmessaggero.it)

Il nome Aisha le è stato dato proprio in onore della dottoressa 'Miracle" (miracolo) Aisha, è una bimba appena nata su un volo della Qatar Airways proveniente da Doha e diretto in Uganda, grazie all’intervento di una dottoressa canadese, Aisha Khatib, docente all’Università di Toronto (Gazzetta del Sud)

https://it.sputniknews.com/20220115/miracolo-in-cielo-dottoressa-canadese-porta-alla-luce-bimba-su-un-volo-intercontinentale---foto-14623259.html. Miracolo in cielo, dottoressa canadese porta alla luce bimba su un volo intercontinentale - Foto. (Sputnik Italia)

Il medico è entrata in azione quando ha risposto a un appello urgente sull’interfono di Qatar Airways per un sanitario. La donna, ugandese, si trovava su un aereo Qatar Airways in volo verso il proprio Paese quando ha avuto le doglie. (TeleradioNews)

A dare la notizia la dottoressa stessa con un tweet accompagnato da alcune foto della bambina appena nata: “Non avrei mai pensato di far partorire una donna in questo modo. Si trovava su un volo della Qatar Airways, da Doha diretto in Uganda, quando la dottoressa Aisha Khatib ha sentito un membro dell’equipaggio chiedere: “C’è un medico a bordo?”. (vistanet)

Così è nata Aisha, un po’ in anticipo, a 35 settimane di gravidanza, ma in salute. Il nome Aisha le è stato dato in onore della dottoressa che le ha permesso di nascere: “Mamma e figlia stanno bene”. Viene alla luce a diecimila metri d’altezza, al confine tra Arabia saudita e Uganda. (Radio Norba News)

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