Cina convoca ambasciatori G7 e Ue su comunicato Taiwan

Cina convoca ambasciatori G7 e Ue su comunicato Taiwan
l'Adige ESTERI

E' quanto apprende l'ANSA da fonti qualificate

- PECHINO, 04 AGO - Il ministero degli Esteri cinese ha convocato oggi gli ambasciatori dei Paesi del G7, inclusa l'Italia, e dell'Ue per "esprimere il più completo disappunto" sul comunicato firmato ieri dai ministri degli Esteri di forte critica sulle esercitazioni militari lanciate oggi da Pechino intorno all'isola di Taiwan, in risposta alla visita della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi (l'Adige)

La notizia riportata su altre testate

Tuttavia, quello che preoccupa è il fatto che la notifica di queste esercitazioni è stata inviata poco prima dell’inizio. (Open)

Il Giappone chiede alla Cina lo stop immediato alle manovre. Il ministro degli Esteri giapponese Yoshimasa Hayashi ha chiesto alla Cina di «fermare immediatamente» le esercitazioni militari intorno a Taiwan, decise in risposta alla visita nell'isola della speaker della Camera USA Nancy Pelosi, dopo gli sviluppi che hanno visto cinque missili balistici cinesi cadere nella zona economica esclusiva nipponica (Corriere del Ticino)

"Sono gli Stati Uniti che hanno provocato i guai, la crisi e che continuano ad aumentare le tensioni", ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, commentando con toni aspri il comunicato congiunto del G7 che ieri ha chiesto a Pechino di evitare una "aggressiva attività militare" per il rischio di una "escalation non necessaria" e di "non cambiare unilateralmente lo status quo con la forza". (Tiscali Notizie)

Taiwan: Cina, riuscite le operazioni di lancio di missili

04 agosto 2022 a. Insomma in questo scontro durissimo tra Washington e Pechino si inserisce anche Tokyo che potrebbe diventare presto un obiettivo della furia cinese nella regione. (Liberoquotidiano.it)

Gli Usa cancellano un test missilistico La Cina convoca gli ambasciatori. (la Repubblica)

In una nota diffusa nel pomeriggio, il colonnello Shi Yi, portavoce del Comando del teatro orientale della Pla, ha osservato che le attività sull'area di mare predeterminata al largo di Taiwan hanno permesso di "testare le capacità di attacco di precisione e di blocco dell'area. (La Sicilia)

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