Dopo l’ultimo grande furto dati, come evitare che qualcuno ci svuoti il conto corrente

Dopo l’ultimo grande furto dati, come evitare che qualcuno ci svuoti il conto corrente
Proiezioni di Borsa ECONOMIA

I dati riguardano nome, numero di telefono, email, la città di nascita e di residenza, la posizione lavorativa, le relazioni affettive e altre informazioni sensibili.

Dopo l’ultimo grande furto dati come evitare che qualcuno ci svuoti il conto corrente. Per proteggersi è meglio non pubblicare informazioni personali sui social.

La più grande fuga di dati. Facebook è praticamente un’enciclopedia aggiornata in tempo reale. (Proiezioni di Borsa)

Su altre testate

“In poco meno di due ore mi hanno sottratto quasi 330mila euro dal mio conto corrente postale, soldi appena accreditati dopo la vendita della mia casa e il giorno successivo il furto continuato e sul mio conto non c’era quasi più nulla: ho perso 350.000 euro”. (IVG.it)

Purtroppo, per il povero pensionato non c’è stato tanto da fare ed ha subito sporto denuncia, una volta accortosi che i soldi non c’erano più Quel che c’era nel suo conto, è stato trasferito ad un conto corrente non aperto in Italia, bensì in Inghilterra. (ContoCorrenteOnline.it)

Più di 30 milioni ricavati. Passato il tempo necessario dopo la pubblicazione della lista dei conti dormienti avvenuta nel 2015, i primi conti non rivendicati sono stati chiusi nel 2017 per trasferirne i contenuti nelle casse statali. (Corriere del Ticino)

Alassio, anziana vende casa ma gli hacker svuotano il suo conto corrente in due ore

Ma accade spesso che ignorino quanto costa tenere i soldi fermi sul conto corrente in banca e a quali perdite si espongono. Lasciamo pertanto ad ogni consumatore la valutazione dell’eventuale convenienza di utilizzare il conto corrente come fosse un salvadanaio (Proiezioni di Borsa)

Non vi è dunque alcun automatismo tra la classificazione a default e la segnalazione a sofferenza in Cr. Sotto questo aspetto ha voluto dare il suon contributo il Ctcu, il Centro tutela consumatori, che ha voluto semplificare la norma spiegando nei dettagli quali sono le conseguenze per chi va incontro al default del proprio conto corrente, vale a dire in “rosso”. (Quotidiano di Sicilia)

In meno di due ore il suo conto corrente postale è stato svuotato dagli hacker informatici: 350 mila euro, appena accreditati per la vendita di una casa, sono spariti dal conto di una pensionata alassina di 65 anni. (La Stampa)

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