Omicidio Vannini, la madre: Più che la verità mi aspetto giustizia

Omicidio Vannini, la madre: Più che la verità mi aspetto giustizia
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(LaPresse) "Più che la verità, mi aspetto giustizia.

"Sono sei anni che ci battiamo per questo e ora mi aspetto di poter portare questo mazzo di fiori a mio figlio.

Loro sanno quello che dovevano scrivere e quello he hanno detto i giornalisti è solo quello che c'è scritto nelle carte"

Lo ha dichiarato Marina Conte, madre di Marco Vannini, prima di entrare in Corte di Cassazione dove è attesa la sentenza definitiva per l'omicidio del figlio. (Leggo.it)

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Credo che i giudici ormai hanno ben chiaro tutto quello che è successo”, ha detto Valerio Vannini Per la prima volta all’esterno del palazzo di Giustizia sono presenti anche alcuni sostenitori di Federico Ciontoli. (LE IENE)

La sentenza, accolta da un lungo applauso, arriva, dopo quasi quattro ore di camera di consiglio, dalla quinta sezione penale della Suprema Corte, presieduta da Paolo Antonio Bruno. La vittima venne portata presso il punto di primo soccorso di Ladispoli a notte fonda, quasi due ore dopo essere stato colpito da un colpo di pistola sparato dall’arma che Ciontoli teneva in casa. (LaPresse)

Tanti altri attendono la sentenza in piazza Cavour: hanno cartelli, foto di Marco, rose rosse. Al loro fianco tutta la famiglia e fuori dall’aula altri parenti, amici, conoscenti, c’è anche il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci. (LaPresse)

Omicidio Vannini, pg Cassazione: "Confermare condanne per famiglia Ciontoli"

Marina Conte e Valerio Vannini, i genitori di Marco, parlando fuori dalla Cassazione, incalzati dai cronisti, hanno commentato le recenti dichiarazioni rilasciate sui social da Federico Ciontoli: "I Ciontoli hanno sempre mentito, continuano a mentire e non si vogliono prendere le loro responsabilità". (RomaToday)

Gli imputati erano gli unici che avrebbero potuto impedirne la morte" L’unico, a parte la famiglia Ciontoli, che poteva riferire come erano andati i fatti, era Marco Vannini, ecco perché la sua morte era preferibile per Antonio Ciontoli, allo scopo di evitare conseguenze negative per lui e la sua famiglia". (Adnkronos)

In quegli interminabili 110 minuti in cui Marco Vannini è stato lasciato morire agonizzante, cosa è accaduto? Motivazioni della sentenza altrettanto dure nei confronti dei Ciontoli: «Hanno mentito, usando crudeltà e depistando gli investigatori», si legge in uno dei passaggi. (ilmessaggero.it)

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