Maneskin, boom del video-scandalo I wanna be your slave: il gruppo scala le classifiche

ilmessaggero.it CULTURA E SPETTACOLO

Ma “I Wanna Be your Slave” è saldo nella top ten britannica, al quinto posto, e “Beggin’” al settimo, malgrado l’effetto della sconfitta della nazionale inglese all’europeo - e anche per non rovinare questo risultato, probabilmente, i Maneskin hanno evitato di esultare sui social.

Venerdì 16 Luglio 2021, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 16:28. Ha raggiunto 5,5 milioni di visualizzazioni in appena 19 ore online il nuovo video “scandaloso” dei Maneskin dedicato al nuovo singolo “I Wanna Be your Slave”, confermando un trend di grande crescita per la band romana, lanciatissima nelle classifiche internazionali. (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri giornali

«Descriviamo in maniera cruda tutte le sfaccettature della sessualità e come possano essere influenti nella vita di tutti i giorni. 1» uscito a marzo dopo la vittoria all’Ariston, e che già dal titolo sottintende contenuti ad alto tasso di Eros. (MF Fashion)

In meno di 24 ore dalla sua diffusione, il video ufficiale della traccia sfiora (almeno per il momento) 5 milioni di visualizzazioni Maneskin: il video di “I wanna be your slave” tra trasgressione e magnificenza. (Yeslife)

Centinaia e centinaia i commenti su Twitter:. Dal consenso generale per il video…. NO SCUSATE MA PARLIAMO DEL VIDEOCLIP DI I WANNA BE YOUR SLAVE #maneskin #Iwannabeyourslave pic.twitter.com/EgAikMn6Jd — ¡mar🪁 LOVES HARRY◟̽◞̽ (@_0NLYTH3BR4V3_) July 15, 2021. (Soundsblog)

I più eccitati sono i russi: «Qua dentro i commenti in italiano sono più difficili da trovare della mia eterosessualità». I Måneskin hanno pubblicato il video di I Wanna Be Your Slave ieri sera alle ore 19. (Ondamusicale)

Foto di Ilaria Ieie. “I wanna be your slave” e “Beggin’” si sono inoltre classificati nella Top 50 US e nella Uk Singles Chart – rispettivamente in posizione #6 e #10 – confermando così i Måneskin come il primo gruppo italiano della storia con due singoli contemporaneamente nella Top Ten britannica (La Gazzetta dello Spettacolo)

Il video è diretto da Simone Bozelli, il regista ha vinto la Settimana Inernazionale della Critica con il corto J’Adore. Rappresentando diverse scene che possono risultare strane o disturbanti, il gruppo ha mostrato che nella vita di tutti ci sono ancora diversi tabù e stigmi infondati (Ck12 Giornale)

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