I genitori di Seid: «Non c'entra il razzismo con la sua fine, era il paladino dei diritti ma il suo passato lo ossessionava»

I genitori di Seid: «Non c'entra il razzismo con la sua fine, era il paladino dei diritti ma il suo passato lo ossessionava»
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I genitori di Seid: «Non c'entra il razzismo con la sua fine, era il paladino dei diritti ma il suo passato lo ossessionava». Durata: 03:52. I genitori di Seid: «Non c’entra il razzismo con la sua fine, era il paladino dei diritti ma il suo passato lo ossessionava» L’intervista di ai I genitori del calciatore di 20 anni di origine etiope morto suicida il 4 giugno scorso a Nocera inferiore (in provincia di Salerno) dove vivev

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Su altre testate

Semplice: le vittime sono state subito elevate a martiri sulla sola base del colore della loro pelle. Definito così il razzismo, è chiaro che la sinistra sostiene un’ideologia in tutto e per tutto razzista. (Il Primato Nazionale)

Hanno spiegato cosa secondo loro è accaduto a Seid, il perché del gesto estremo e la natura del disagio di cui da qualche tempo soffriva, disagio acuito dall’isolamento per il Covid. Poi ad un certo punto, complice l’isolamento dovuto al Covid, il passato è tornato e lo ha completamente stravolto. (Corriere TV)

In particolar modo, l’uomo si è espresso riguardo una lettera scritta dallo stesso Seid nel 2019 e inviata ad alcuni amici. Seid Visin, le parole scritte dal giovane. Seid Visin aveva raccolto alcuni pensieri messi insieme in una lettera e inviati ad alcuni amici (Bigodino.it)

Seid Visin, Gabriella Nobile contro Francesco Borgonovo: "Mi amareggia molto ascoltar parlare di razzismo un uomo bianco privilegiato", "Questo è razzismo"

“La causa del gesto estremo di mio figlio Seid si chiama Etiopia, sommata al Covid”. Ed è là che è iniziato il suo disagio, ha cominciato a stare male, una sorta di depressione. (Il Riformista)

Una rivelazione deflagrante, che casualmente i media, a eccezione del Secolo d’Italia e di pochi altri, hanno quasi del tutto ignorato. Addirittura, secondo l’Oms, il 60% degli europei avrebbe manifestato sintomi riconducibili a questa condizione. (Nicola Porro)

(LaPresse) - L'annuncio era arrivato una settimana fa, oggi è uscita 'We are the people', inno ufficiale degli Europei di calcio al via l'11 giugno in dodici città del Vecchio Continente, firmato da Martin Garrix insieme a Bono e The Edge degli U2. (La7)

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