La Fiom-Cgil: ''Rendere i vaccini obbligatori. Se lo Stato non ha il coraggio di farlo non può costringere le persone a farsi i tamponi per lavorare''

La Fiom-Cgil: ''Rendere i vaccini obbligatori. Se lo Stato non ha il coraggio di farlo non può costringere le persone a farsi i tamponi per lavorare''
il Dolomiti INTERNO

Il sindacato, però, non è d'accordo con la strategia del governo di concedere il green pass anche a chi si fa il tampone.

Ma a cosa serve allora il Green Pass?

Tutto giusto se non fosse che lo Stato il vaccino lo assicura gratis a tutti i cittadini, lavoratori e pensionati che siano

L'escalation è evidente anche perché si avvicina il D-Day per i no-vax italiani, quel 15 ottobre dopo il quale non si potrà più lavorare senza il green pass. (il Dolomiti)

La notizia riportata su altri media

Per questo è stato convocato per domani un presidio all'ingresso del porto: "Dal 15 ottobre – recita una nota del sindacato USB – il Governo Draghi imporrà l'obbligo di green pass per tutte le categorie del pubblico e del privato. (Fanpage.it)

Trieste è il fronte più caldo della protesta, ma non si esclude che questa possa allargarsi in altri scali portuali. Ma i portuali triestini non hanno intenzione di indietreggiare, anzi rilanciano, parlando del coinvolgimento nelle proteste di altri scali. (Il Piccolo)

Il governo ora non può tornare indietro, si entrerebbe in una situazione di debolezza». Zeno D’Agostino incontra i portuali, scesi in piazza poche ore dopo contro la sua destituzione. (Il Piccolo)

Porto Trieste, caos green pass: D'Agostino valuta le dimissioni

Una circolare del ministero dell'Interno raccomanda alle imprese del settore "di mettere a disposizione del personale sprovvisto di Green pass test molecolari o antigenici rapidi gratuiti". IL PDF Nel porto di Trieste è alta la quota di lavoratori sprovvisti di Green pass, il 40% secondo i dati (Sky Tg24 )

Essi si sono dimostrati e si confermano un faro nelle proteste contro il Green Pass e contro le misure antidemocratiche del governo. Per venerdì 15 ottobre annunciano il blocco di tutte le attività all’interno del porto fino alla cancellazione del Green Pass. (Corriere Quotidiano)

di Edoardo Cozza. Il porto di Trieste rischia di fermarsi: per ora nessun accordo, nessuna mediazione, con i lavoratori hanno annunciato il blocco totale delle operazioni e respinta anche l’ipotesi dei tamponi gratis auspicati dalla circolare del ministero dell’Interno. (Telenord)

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