Coronavirus a Vibo, la disperazione dei ristoratori: "Non ce la facciamo più" (VIDEO)

Coronavirus a Vibo, la disperazione dei ristoratori: Non ce la facciamo più (VIDEO)
Zoom24.it INTERNO

Insomma, una discesa continua verso il baratro con delle perdite che non sono minimamente coperte dai ristori previsti dal Governo

“Non ce la facciamo più, alla fine siamo solo noi a pagare il conto della pandemia.

Non ha senso tenere i ristoranti e i bar chiusi perché si temono assembramenti che poi vediamo nei parchi o nei supermercati”.

Alla manifestazione è stato presente anche un gruppo di commercianti del settore dell’abbigliamento. (Zoom24.it)

Ne parlano anche altri media

Questo di fatto completa un quadro di dubbia consistenza giuridica, consentendo alle aziende italiane del Nord addirittura di moltiplicare a dismisura i lodo guadagni, a danno del Sud Italia. Queste infrastrutture consentono di recuperare tutta la capacità del mondo produttivo del Sud che non può più subire ulteriori scippi finanziari. (Quotidiano online)

Lo afferma, in una nota ufficiale, il segretario-questore dell'assemblea regionale della Calabria, Graziano Di Natale, che interviene sul caos vaccini in Calabria e soprattutto su quanto sarebbe avvenuto oggi a Vibo Valentia. (LaC news24)

La protesta è sfociata in momenti di forte tensione, anche con lancio di oggetti e un fumogeno verso la polizia Roma, 6 apr. (LaPresse)

Roma, tafferugli alla manifestazione dei ristoratori di fronte a Montecitorio

“L’Anpit a livello nazionale ed anche per la Calabria” ha dichiarato Marco Furnari - presidente per la Provincia di Vibo Valentia dell’Associazione Nazionale per l’Industria ed il Terziario “si è da subito dichiarata favorevole a partecipare attivamente alla vaccinazione dei dipendenti delle aziende associate. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

Diverse persone sono state fermate dalle forze dell'ordine alla protesta di commercianti e ristorator. Alcuni manifestanti hanno lanciato lacrimogeni contro la polizia, finiti anche tra i giornalisti, mentre le forze dell’ordine in assetto anti sommossa hanno cercato di contenere la protesta e il tentativo di sfondamento: ancora una carica di alleggerimento da parte della polizia. (LaPresse)

“Libertà, libertà” il grido che si leva dalla piazza. I titolari dei locali gridano "libertà, libertà". Tensioni e tafferugli alla manifestazione convocata a Montecitorio da parte dei ristoratori in protesta contro le chiusure e le misure anti Covid. (LaPresse)

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