La storia di Maria Sestina Arcuri si chiude con una assoluzione per il fidanzato Andrea

La storia di Maria Sestina Arcuri si chiude con una assoluzione per il fidanzato Andrea
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Il giovane era stato accusato di aver ucciso la compagna, Maria Sestina Arcuri, la ragazza calabrese originaria di Nocara.

Secondo i difensori i Maria Sestina, il giovane avrebbe lanciato dalle scale la fidanzata al culmine di una lite.

Poche ore fa l’epilogo ci questa storia con la decisione della Corte d’Assise di Viterbo che ha assolto, «perché il fatto non sussiste» Andrea Landolfi Cudia.

Maria Sestina: il fidanzato assolto perchè il fatto non sussiste. (Ultime Notizie Flash)

La notizia riportata su altri media

Landolfi è tornato in libertà perché per la corte non è stata raggiunta la prova piena della sua responsabilità. Morte Sestina Arcuri, Andrea Landolfi assolto dall’accusa di omicidio e rimesso in libertà I giudici della Corte d’Assise del Tribunale di Viterbo hanno assolto Andrea Landolfi dall’accusa di omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, morta a a 26 anni il 6 febbraio 2019 dopo una caduta dalle scale nella villetta della nonna dell’imputato a Ronciglione. (Fanpage.it)

Non è stato Andrea Landolfi a provocare la morte della sua fidanzata, Maria Sestina Arcuri, quindi il giovane è stato assolto e rimesso in libertà. Sono circa le 2 di notte ma la richiesta di soccorso arriverà solo alle 6 del mattino seguente. (L'Unione Sarda.it)

Landolfi si è sempre dichiarato innocente. Secondo i difensori i Maria Sestina, il giovane avrebbe lanciato dalle scale la fidanzata al culmine di una lite (Corriere della Calabria)

Morte accidentale: assolto il fidanzato di Maria Sestina

Solo un fato maligno avrebbe tolto la vita alla ragazza che, il 3 febbraio 2019, precipitò dalle scale della casa della nonna di Landolfi, a Ronciglione. A settembre, l’allora fidanzato, era finito in carcere accusato di omicidio volontario e omissione di soccorso. (Viterbo News 24)

Maria Sestina Arcuri, era precipitata dalle scale di una villetta di Ronciglione, nel Viterbese, intorno alle 2 della notte tra il 3 e il 4 febbraio del 2019 ed era morta due giorni dopo all’ospedale Belcolle di Viterbo (Calabria News)

Tra smentite, conferme, decine di testimonianze fra accusa e difesa Andrea Landolfi si è sempre professato innocente circostanza riconosciuta dalla giudici. La prima a non dire la verità è stata la nonna di Andrea, che in più occasioni ha mistificato tentando di proteggere il nipote. (Leggo.it)

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