Vaccini Covid. Ema avvia la valutazione dell'uso di Pfizer in soggetti di età compresa tra 12 e 15 anni

Vaccini Covid. Ema avvia la valutazione dell'uso di Pfizer in soggetti di età compresa tra 12 e 15 anni
Quotidiano Sanità SALUTE

L’EMA renderà noto l’esito della valutazione, che è previsto per giugno, a meno che non siano necessarie informazioni supplementari

Ema avvia la valutazione per uso Pfizer in soggetti di età tra 12 e 15 anni. Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA condurrà una valutazione accelerata dei dati presentati dall’azienda che commercializza Comirnaty, compresi i risultati provenienti da uno studio clinico di grandi dimensioni in corso su adolescenti a partire dai 12 anni di età, per decidere se raccomandare l’estensione di indicazione. (Quotidiano Sanità)

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Lo riporta ‘The New York Times’ (LaPresse) – La Food and drug administration (Fda) si sta preparando ad autorizzare l’uso del vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19 negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni negli Usa entro l’inizio della prossima settimana, secondo i funzionari federali che hanno familiarità con i piani dell’agenzia, aprendo la campagna di vaccinazione della nazione a milioni di altri americani. (LaPresse)

Ema avvia la valutazione per uso Pfizer in soggetti di età tra 12 e 15 anni. Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA condurrà una valutazione accelerata dei dati presentati dall’azienda che commercializza Comirnaty, compresi i risultati provenienti da uno studio clinico di grandi dimensioni in corso su adolescenti a partire dai 12 anni di età, per decidere se raccomandare l’estensione di indicazione. (Quotidiano Sanità)

Il farmaco attualmente è autorizzato fino ad un età pari o superiore ai 16 anni. «Vediamo come fra i 6 e i 20 anni ci sia adesso uno sviluppo iper-proporzionale della malattia», ha aggiunto. (Il Messaggero)

Vaccino Pfizer: la prima dose protegge dall'infezione al 70%. Casi dimezzati in famiglia

L’andamento della Campagna vaccinale, registra ad oggi, 29.941 vaccinazioni totali, di cui 20.963 persone vaccinate con la prima dose e 8.978 con la seconda dose. Nello specifico 17.956 prime dosi e 7.430 seconde dosi con Sputnik V e 3.007 prime dosi e 1.548 seconde dosi con vaccino Comirnaty (Pfizer/BioNTech). (San Marino Rtv)

La vaccinazione con una singola dose del vaccino Pfizer di chi è stato già contagiato, rileva dunque Science, migliora sostanzialmente le risposte anticorpali neutralizzanti contro le varianti, mentre chi non ha avuto il Covid ha una protezione bassa contro le varianti se la dose ricevuta è una sola" (Adnkronos)

Dopo i dati sulla protezione dalla malattia, arrivano dati sull'efficacia del vaccino della Pfizer/BioNTech nel prevenire il contagio e indicano che la protezione è del 70% 21 giorni dopo la prima dose e sale all’85% a una settimana dalla seconda dose. (Gazzetta del Sud)

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