Tutto quello che vorreste sapere sull'Eurovision Song Contest ma non osate chiedere

Il Torinese CULTURA E SPETTACOLO

Israele e Australia impazziscono per la gara canora tanto che a un certo punto si decide di far partecipare anche loro.

ESC si sussegue di anno in anno, viaggia per l’Europa, assiste a proteste e cambiamenti epocali.

Torino sarà la città ospitante dell’ESC, l’Eurovision, considerata, non a torto, la manifestazione canora più seguita al mondo.

I biglietti sono molti, sia per le serate sia per le prove, ma vanno a ruba in pochissimo tempo

I paesi vanno e vengono, si ritirano come fa l’Italia negli anni ’80, ’90 e 2000, per poi ritornare trovando mamma ESC sempre a braccia aperte. (Il Torinese)

Ne parlano anche altre testate

Sconfitte, tra le altre città, Milano, Bologna, Rimini e Pesaro Il capoluogo piemontese, tra le 17 città candidate, è stato scelto per ospitare il più grande evento non sportivo al mondo, che torna in Italia dopo 31 anni grazie alla vittoria dei Maneskin. (La Nuova Sardegna)

Prima di tutto c’è da fare una valutazione dei costi: un Eurovision Song Contest costa circa una ventina di milioni di euro. C’è chi ne ha spesi molti meno, come la Svezia nel 2016, che tirò fuori appena 13 milioni di euro (CorrierePL)

L’annuncio era attesissimo e da tempo stava circolando una certa insofferenza tra i fans dell’Eurovision Song Contest che volevano iniziare a organizzarsi con grande anticipo. Dopo il trionfo dei Måneskin ad Amsterdam erano invece fioccate le candidature con una cinquina finale rimasta in lizza: Milano, Pesaro, Bologna, Rimini e appunto Torino. (Indiscreto)

Ma, ha aggiunto, «alla fine, ce l’abbiamo fatta anche questa volta: abbiamo portato a Torino l’evento musicale più seguito al mondo! «Abbiamo vinto, Torino ha vinto! (Gazzetta di Modena)

A Torino sono attesi da tutta l'Europa migliaia di appassionati, oltre che per la finale, anche per le semifinali del 10 e 12 maggio Il capoluogo piemontese, tra le 17 città candidate, è stato scelto per ospitare il più grande evento non sportivo al mondo, che torna in Italia dopo 31 anni grazie alla vittoria dei Maneskin. (Sky Tg24 )

Diverse erano le candidature: dopo Napoli nel 1965 e Roma nel 1991, la Rai ha scelto quale sarà la terza città in cui gareggeranno a colpi di note i migliori artisti europei. Annunciata ufficialmente la città italiana che ospiterà Eurovision 2022 che torna finalmente nel Belpaese dopo più di 30 anni. (SoloGossip.it)

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