Vaccino, la Lombardia: "Pronti con la terza dose, ecco da chi partirà la campagna"

ComoZero INTERNO

In attesa della puntuale definizione della popolazione target da parte del Ministero della Salute, l’Unità di Crisi di Regione Lombardia ha già definito le attività e le priorità per l’elaborazione del piano operativo per la somministrazione di dosi addizionali e dosi ‘booster'”.

“Tale piano, dopo la condivisione con le Ats, le Asst e le rappresentanze dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie – conclude la Nota – sarà presentato ufficialmente la prossima settimana in conferenza stampa”

“Si inizierà – prosegue la Nota – dai pazienti trapiantati di organo solido e di cellule staminali ematopoietiche e si proseguirà con le altre categorie di pazienti immunocompromessi, come i pazienti in chemioterapia. (ComoZero)

Se ne è parlato anche su altre testate

Più indicativo vedere la tendenza: la percentuale media dei casi su tamponi degli ultimi 7 giorni è stata dell'1,14%. In Lombardia sono 220 i nuovi positivi da coronavirus a fronte di 15.008 tamponi effettuati (tra molecolari e antigenici). (Prima Monza)

I nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 220 su 15.008 tamponi (tasso di positività dell'1,4%): i decessi di oggi sono 3, i guariti 174. Sotto i dieci casi Monza-Brianza e Pavia (8), Como (5), Mantova e Sondrio (1). (leggo.it)

Vaccini: prorogato al 19 settembre accesso senza prenotazione per fascia 12-19 anni. Dettagli Pubblicato 13 Settembre 2021. MANTOVA, 13 set. - Sono solo 6 i nuovi casi di covid registrati oggi in provincia di Mantova, ieri erano stati 8. (L'Altra Mantova)

In provincia di Bergamo i nuovi casi sono 13. A Bergamo 13 casi L’aggiornamento nel report regionale di lunedì 13 settembre. (L'Eco di Bergamo)

Le tappe. La prima tappa dell'unità mobile vaccinale sarà venerdì 17 settembre all'Istituto Tecnico Economico Carlo Matteucci (via Turati 9) nel parcheggio adiacente l'Istituto in via Aldo Moro, dalle ore 11 alle 15. (ForlìToday)

Mentre Israele è andato oltre, offrendo ai bambini di età pari o superiore a 12 anni una terza dose cinque mesi dopo la seconda dose. Pertanto non serve somministrare una terza dose, spiega il rapporto. (Il Primato Nazionale)