Aumentano incidenza, Rt nazionale e terapie intensive, 13 regioni a rischio alto

BlogSicilia.it INTERNO

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in forte diminuzione (13% contro il 16% della scorsa settimana)

dati ancora in aumento. Le terapie intensive salgono al 17,5% dal 15,4 e i reparti ordinari al 27,1% dal 21,6.

I dati del monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute. L’incidenza settimanale dei casi di Covid a livello nazionale continua ad aumentare: 1988 ogni 100.000 abitanti contro 1669 ogni 100.000 abitanti. (BlogSicilia.it)

La notizia riportata su altri media

"Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 17,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 15,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio). Omicron "si avvia a diventare quella che caratterizza la circolazione e i nuovi casi che si verificano nel nostro Paese (Adnkronos)

Incrementata anche l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, che da 1.669 è passata a 1.988. Monitoraggio ISS del 14 gennaio 2022: 13 regioni a rischio alto. Considerati questi numeri, gli esperti hanno classificato 13 regioni a rischio alto, di cui 3 a causa dell’impossibilità di valutazione, e 8 a rischio moderato (Notizie.it )

(ITALPRESS) – L’incidenza settimanale del Covid a livello nazionale continua ad aumentare: 1988 ogni 100.000 abitanti a fronte di 1669 ogni 100.000 abitanti. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in forte diminuzione (13% vs 16% la scorsa settimana). (quotidianodigela.it)

È importante invertire la tendenza ai ricoveri per evitare sovraccarichi ai servizi», ha osservato infine Silvio Brusaferro. «Nelle ultime settimane la crescita dell’incidenza è stata significativa», ha osservato il presidente Silvio Brusaferro nel video che sostituisce la tradizionale conferenza stampa. (Il Sussidiario.net)

Resta sotto le soglie d'allarme l'occupazione dei posti letto: 5,1 per cento in terapia intensiva (dove la soglia d'allarme è del 10%) e 10,2 per cento in area medica (dove la soglia d'allarme è 15). (isnews)

E' la Valle d'Aosta a registrare l'incidenza più alta di casi Covid: sono 3.087.3 ogni 100mila abitanti. In crescita, invece, il numero dei positivi che sono stati scoperti attraverso l'attività di screening. (Corriere dell'Umbria)

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