Decapitato per debiti e un matrimonio saltato

Metro INTERNO

L’assassino, in Italia da circa sette anni, nell’ultimo periodo aveva lavorato per un ristorante di Rosta, nel Torinese, dove risiedeva

News. Mohamed Ibrahim, il 25enne bengalese decapitato la scorsa notte in corso Francia, a Torino, è stato ucciso per un debito contratto per un matrimonio combinato poi saltato.

Prima di lasciare l’appartamento, intorno alle 20.30, l’omicida ha indossato altri vestiti e riposto quelli sporchi di sangue e l’arma all’interno di uno zaino, poi recuperato dalle forze dell’ordine. (Metro)

Ne parlano anche altri giornali

LA VICENDA - Varie volte Mostafa ha chiesto indietro la somma, visto che il 'pattò non era stato rispettato. «Abbiamo ritrovato il coltello, il cordoncino di nylon - spiega Mitola - e gli abiti lavati, che abbiamo riconosciuto grazie alle immagini» (ilmessaggero.it)

Non ha poi voluto rivelare altro, ha ribadito di essere sconvolto e di avere mal di testa. Il ragazzo che lo avrebbe ucciso è stato fermato nella mattinata di ieri 10 giugno 2021 alla stazione di Porta Nuova. (VNews24)

Continuano senza sosta le indagini della polizia sull'omicidio del 25enne originario del Bangladesh ucciso la scorsa notte nell'appartamento in cui viveva in affitto. Gli inquirenti stanno provando a ricostruire gli ultimi movimenti del 25enne nonché analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona (newsbiella.it)

Stando alla ricostruzione della polizia scientifica, Mohamed, dopo essere stato tramortito, è stato decapitato con un grosso coltello da macellaio. Bloccato nella mattinata alla stazione di Porta Nuova l’assassino di Mohamed Ibrahim, il 25enne del Bangladesh decapitato ieri nella sua abitazione di corso Francia (la VOCE del TRENTINO)

LA VICENDA - Varie volte Mostafa ha chiesto indietro la somma, visto che il 'pattò non era stato rispettato. Una frase netta, in mezzo a tante confuse, Potrebbe essere un lapsus, ma anche una confessione involontaria quella resa da Mostafa Mohamed, 24 anni, quando è stato interrogato dai magistrati. (ilgazzettino.it)

Inoltre, risulterebbe che il denaro conteso sarebbe stato utilizzato dalla vittima per pagare, in Bangladesh, il matrimonio di una sua congiunta, già promessa in sposa all’autore del delitto è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile di Torino all’interno della stazione ferroviaria di Torino “Porta Nuova” questa mattina. (ObiettivoNews)

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