Unicredit-Mps, matrimonio senza gioia tra due banche senza futuro

L'HuffPost ECONOMIA

Il futuro è tutto da scrivere ma a ben guardare si tratta di un matrimonio senza gioia tra due banche che – per ragioni diverse – non hanno un futuro.

Le crisi finanziaria, dell’euro e del Covid hanno reso difficile questa strada e la banca deve reinventarsi il proprio futuro.

Da allora la banca non è stata rimessa in carreggiata e nessuno si è fatto avanti dall’estero per acquisirla.

Quindi le due banche giungono a questo matrimonio senza grande entusiasmo

Per molto tempo sembrava che Unicredit potesse e dovesse avviarsi verso un matrimonio europeo (Société Générale e Commerzbank). (L'HuffPost)

Su altri giornali

Né tanto meno la spazzatura dei crediti malati che ancora giacciono nei bilanci della banca. (…) Il gruppo di piazza Gae Aulenti si prenderà, con ogni probabilità e senza colpo ferire, il buono che ancora c’è di Mps, lasciando le ceneri del decennio tragico della banca senese al Tesoro italiano. (Finanza.com)

Si parte lunedì con Ferrari e Generali (che però comunica i risultati il giorno dopo) mentre martedì sarà la volta di Poste e Stellantis. Giovedì invece approveranno i risultati Mps e il Credem (con comunicazione il giorno dopo) mentre venerdì sarà la volta di Unipol. (la Repubblica)

Oggi in Borsa le azioni senesi del Tesoro valgono 700 milioni, un decimo dei soldi profusi negli anni Se degli 80 miliardi oggetto di perizia Unicredit ne comprasse 70, il differenziale da ripianare sarebbe 3,8 miliardi. (la Repubblica)

E dalla conferenza dei capigruppo è emerso che il ministro Franco ha dato la disponibilità a riferire, probabilmente mercoledì alle commissioni Finanze di Camera e Senato. Il caso del Monte dei Paschi di Siena e della trattativa sull’acquisizione da parte di Unicredit irrompe sulla scena politica. (Il Fatto Quotidiano)

iena, 2 agosto 2021 - Il caso Monte dei Paschi si gioca su tre piani paralleli e convergenti. Nel frattempo, il 5 agosto, l’ad di Banca Mps Guido Bastianini, presenterà il bilancio dei primi sei mesi 2021 di Rocca Salimbeni. (LA NAZIONE)

Il governo sta per regalare tra sei e otto miliardi di euro di soldi pubblici a Unicredit, perché si compri una parte di Mps? La Lega grida al salvataggio di un sistema di potere politico e finanziario targato Pd; i 5 Stelle preferirebbero una banca pubblica in pessima salute all’intervento di un grande gruppo finanziario privato; il Pd, invece, teme la volontà di Unicredit di prendere solo la rete commerciale di Mps lasciando al suo destino la sede centrale di Siena e i suoi dipendenti: ne rischierebbe anche l’elezione di Enrico Letta (La Repubblica)

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