Covid, oggi il monitoraggio dei dati: poche speranze di arancione per la Puglia

MolfettaViva INTERNO

Difficile invece questo passaggio per la nostra regione, nonostante dei numeri in miglioramento proprio negli ultimi giorni.In Puglia è sempre l'incidenza a tenere col fiato sospeso visto si è oltre la quota dei 250 positivi ogni 100mila abitanti che sancisce la zona rossa obbligatoria.

253 i posti occupati nei reparti di terapia intensiva delle strutture pugliesi.

Superate le festività pasquali, è tornata in tutta Italia la divisione in colori per le restrizioni legate all'epidemia: fermo restando che per tutto aprile saranno abolite le zone gialle, la giornata di oggi sarà comunque indicativa per capire come si procederà, regione per regione, nella prossima settimana. (MolfettaViva)

Ne parlano anche altri media

Chi sale e purtroppo chi scende. Più si avvicina a 100, più una data regione avrà portato avanti la campagna vaccinale con efficacia. (AndriaViva)

Pubblicità in concessione a Google. Sono stati registrati 48 decessi: 23 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. (Grottaglie in rete)

Si sono presentati parenti, amici, la fidanzata del fratello, i genitori della fidanzata del fratello, i cognati, una marea di gente che ha sottratto il vaccino a chi avrebbe dovuto farlo Ma non c'è totale condanna per i furbetti. (MolfettaLive)

A quasi un mese dall’istituzione della zona rossa in Puglia, la domanda che in molti si pongono è una sola: quando la Puglia potrà ambire al ritorno in zona arancione? Certo, si tratta di un dato molto parziale, così come ancora parziale è il dato registrato negli ultimi due giorni. (FoggiaToday)

253 i posti occupati nei reparti di terapia intensiva delle strutture pugliesi. I casi attualmente positivi sul territorio regionale sono 50.755, di cui il 4.5% dei quali è ricoverato in ospedale (2.276) mentre il 95.5% (48.479 persone) è in isolamento domiciliare. (BarlettaViva)

La valutazione è stata fatta tenendo presente la percentuale di dosi utilizzate sul totale delle dosi ricevute (peso: 10%); la percentuale di ospiti delle RSA vaccinati (peso: 10%); la percentuale di soggetti over 80 vaccinati (peso: 40%); la percentuale di soggetti nella fascia 70-79 anni vaccinati (peso: 20%); l'accelerazione delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente (peso: 20%) E' nona per numero di persone vaccinate in assoluto, stessa posizione per quanto riguarda il numero delle dosi che le sono state consegnate. (FoggiaToday)

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