Air Italy: riparte procedura licenziamenti con 1322 esuberi

Tiscali.it ECONOMIA

- OLBIA, 23 SET - Riparte la procedura di licenziamento collettivo all'interno di Air Italy in liquidazione.

Dopo la proroga della Cig, ora i liquidatori guardano alla data di cessazione dell'azienda al 31 dicembre 2021, quando scadrà la proroga di sei mesi della cassa integrazione per tutti i dipendenti a tempo indeterminato che operano nelle sedi di Olbia, Malpensa, Linate, Fiumicino, Napoli e Firenze: 1.322 persone, tra cui sei dirigenti. (Tiscali.it)

Su altri media

Leggi la notizia integrale su: Sardinia Post. Il post dal titolo: «Air Italy, ultimi mesi poi la liquidazione. Dopo la proroga della Cig, ora i liquidatori guardano alla data di cessazione dell’azienda al 31 dicembre 2021, quando scadrà la proroga di sei mesi della cassa integrazione per tutti i dipendenti a tempo indeterminato che operano nelle sedi di Olbia, Malpensa, Linate,. (GeosNews)

Riparte la procedura di licenziamento collettivo all’interno di Air Italy in liquidazione. Dopo la proroga della Cig, ora i liquidatori guardano alla data di cessazione dell’azienda al 31 dicembre 2021, quando scadrà la proroga di sei mesi della cassa integrazione per tutti i dipendenti a tempo indeterminato che operano nelle Continua a leggere L'articolo Air Italy. (GeosNews)

Alla politica si rivolgono tutte le sigle sindacali, che premono per un vertice a Roma. Per Elisabetta Manca (UilTrasporti) “è tempo che la politica dia seguito alle promesse e si attivi per salvaguardare i posti di lavoro” (Travelnostop.com)

Ieri l’incontro con l’azienda e l’ulteriore pressing teso a ottenere un po’ di ossigeno. Tra le proposte, l’applicazione del metodo Ernest, compagnia che vive una situazione analoga a quella di Air Italy, ma i cui lavoratori sono riusciti a incassare la proroga della cassa integrazione. (Rete55)

Per Elisabetta Manca (UilTrasporti) “è tempo che la politica dia seguito alle promesse e si attivi per salvaguardare i posti di lavoro” Alla politica si rivolgono tutte le sigle sindacali, che premono per un vertice a Roma. (Quotidiano di Sicilia)

Secondo lei, “è tempo che la politica dia seguito alle promesse e si attivi per salvaguardare i posti di lavoro” “Confidiamo nell’autorevole intervento del governatore, Christian Solinas – proseguono – per dare una positiva soluzione all’attesa delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie”. (SardiniaPost)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr