Morabito a 'Report': "Muriqi? Inzaghi voleva mettersi le mani nei capelli"

Morabito a 'Report': Muriqi? Inzaghi voleva mettersi le mani nei capelli
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Tra i coinvolti sarebbe finito anche il ds della Lazio, Igli Tare, che ha già inviato una diffida al programma.

Nazionale, Acerbi e la forza del gruppo: "Coesione e unione, i risultati non sono causali". Report, in onda l'inchiesta su Igli Tare e il fratello Genti. TORNA ALLA HOMEPAGE

Durante la trasmissione, Vincenzo Morabito, operatore di calciomercato, si è espresso, nel dettaglio, sull'acquisto di Vedat Muriqi da parte della Lazio: "Guarda caso il fratello di Tare è il console albanese a Istanbul e spende 18 milioni per un giocatore che è una pi**a. (La Lazio Siamo Noi)

La notizia riportata su altri media

Alcuni stralci della diffida: “. Ho ricevuto mandato da Igli Tare che sottoscrive la presente per ratifica e conferimento d’incarico di contestare profili di illiceità delle affermazioni contenute nella pubblicazione in oggetto, gravemente lesiva ai danni del mio assistito. (LazioNews)

Dall’indagine emerge che questi clan abbiano cercato di acquistare delle sale scommesse in Albania e l’intermediario era il fratello di Igli Tare, il DS della Lazio. Le plusvalenze garantiscono la sopravvivenza a tante società ed è questo il motivo dell’importanza capitale degli agenti e degli intermediari” (CalcioNapoli24)

Ecco alcune parti della diffida pubblicate dalla stessa agenzia:. "Ho ricevuto mandato da Igli Tare che sottoscrive la presente per ratifica e conferimento d'incarico di contestare profili di illiceità delle affermazioni contenute nella pubblicazione in oggetto, gravemente lesiva ai danni del mio assistito. (La Lazio Siamo Noi)

Lazio, Tare risponde a Repubblica: "Niente a che fare con società di scommesse"

Secondo il programma televisivo condotto da Sigfrido Ranucci, il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, sarebbe al centro di uno scandalo. Il ds pare sia stato interessato, insieme al fratello Genti, all'acquisto di Top Bast, ovvero 400 sale attive. (Pianeta Milan)

Una di queste, la Top Bast, secondo gli investigatori italiani sarebbe riconducibile a Igli Tare e al fratello Genti, console albanese in Turchia: proprio lui, nel 2015, è stato contattato dagli uomini dei clan per un tentativo d'acquisto. (ilBianconero)

Le ombre albanesi sulla Lazio di Tare", pubblicato da 'Repubblica' oggi. "È semplicemente falsa - sottolinea la nota di Tare - la tesi sostenuta dal giornalista e da questi attribuita agli atti d'indagine, secondo la quale 'di fatto, la società è dei fratelli Genti e Igli Tare'. (La Lazio Siamo Noi)

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