Arsenale da guerra sequestrato ad Andria, il proprietario della villa: “Il locale era nella…

Arsenale da guerra sequestrato ad Andria, il proprietario della villa: “Il locale era nella…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

De Benedictis è anche lui in carcere dal 24 aprile nell’ambito dell’inchiesta su presunte scarcerazioni di pregiudicati in cambio di denaro.

I carabinieri hanno ritrovato nell’appartamento di De Benedictis 60mila euro nascosti nelle prese elettriche dell’abitazione

De Benedictis è stato poi sottoposto proprio giovedì, contestualmente alla perquisizione ad Andria, ad un altro interrogatorio investigativo dinanzi ai pm di Lecce, sul cui contenuto si mantiene il massimo riserbo. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri giornali

Secondo il proprietario della villa di Andria dove lagiovedì scorso ha trovato un arsenale, la dependance sotto la quale erano nascoste le armi «era nella disponibilità» dell'ex giudice molfettese, arrestato e rinchiuso nel carcere di Lecce per presunti episodi di corruzione. (MolfettaViva)

Lo ha deciso oggi il gip di Lecce, Giulia Proto, ritenendo "non cessate le esigenze cautelari", respingendo la richiesta dei domiciliari A riferirlo, come riporta oggi l'Ansa, l'avvocato Mario Malcangi, difensore dell'imprenditore agricolo proprietario della villa. (BariToday)

In sede di udienza di convalida dell'arresto dinanzi al gip del Tribunale di Trani, l'imprenditore si è avvalso della facoltà di non rispondere, anticipando la disponibilità a parlare con la Procura di Lecce, ma durante la perquisizione aveva fatto dichiarazioni spontanee dicendo che le armi non erano sue e che il locale dov'erano custodite era nella disponibilità dell'ex giudice. (AndriaViva)

"Quel mega arsenale era nella disponibilità del giudice De Benedictis". Crescono sospetti dopo l'arresto di Tannoia

Il giudice rileva inoltre la «pervicacia» di De Benedictis che, pur sapendo di essere indagato, il 9 aprile scorso ha ritirato l’ultima mazzetta di circa 6. Le. dichiarazioni rese dal magistrato nel corso dell’interrogatorio di garanzia sono ritenute «non coerenti». (La Gazzetta del Mezzogiorno)

L'inchiesta della Dda di Lecce Resta in carcere l'ex Gip di Bari Giuseppe De Benedictis Imprenditore arrestato dopo il ritrovamento di un arsenale in una villa ad Andria che "era nella disponibilità" dell'ex giudice barese accusato di corruzione. (Rai News)

Lo riferisce l’avvocato Mario Malcangi, difensore dell’imprenditore agricolo proprietario della villa, il 56enne Antonio Tannoia, arrestato in flagranza dopo il ritrovamento dell’arsenale. De Benedictis e Chiariello sono anche loro in carcere dal 24 aprile nell’ambito dell’inchiesta su presunte scarcerazioni di pregiudicati in cambio di denaro. (l'Immediato)

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