Il caos AstraZeneca e perché è tanto difficile stabilire un nesso causale tra i vaccini e i rari eventi avversi

HealthDesk SALUTE

Stabilire un nesso di causa ed effetto tra un vaccino e un evento successivo alla sua assunzione è infatti un’impresa ardua.

Gli eventi avversi rari non si vedono nei trial clinici. La narcolessia, così come le trombosi del caso AstraZeneca, non era tra gli eventi avversi emersi nei trial clinici del vaccino antinfluenzale.

Ecco perché gli esperti dell’Ema, pur indicando di cambiare il bugiardino del vaccino, parlano di un’associazione “possibile” tra il vaccino AstraZeneca e i casi di trombosi, e non di causalità certa

In Italia, così come in Spagna, in Germania e in Francia, il vaccino AstraZeneca cambia destinatari e verrà offerto (preferibilmente) a una categoria diversa da quella iniziale. (HealthDesk)

Su altre fonti

Così il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, in un post Facebook in cui fa il punto sulla campagna di vaccinazione in Toscana. Il comitato tecnico scientifico nazionale deve dire con esattezza a chi può essere somministrato il vaccino Astrazeneca, non ci servono suggerimenti, ci servono misure chiare e perentorie non suscettibili di interpretazione, serve chiarezza per i cittadini e per le Istituzioni, tocca alla scienza assumersi la responsabilità di dire con chiarezza estrema a chi può essere somministrato il vaccino Astrazeneca». (LA NAZIONE)

Per la seconda dose non c'è al momento alcuna controindicazione Queste rarissime complicanze si sono verificate con la somministrazione della prima dose, non si sono mai osservate in persone che hanno fatto la seconda dose". (la Repubblica)

Punto primo: al momento non si parla di vaccinazioni di massa di persone di età inferiore ai 60 anni, quelli cioè per cui l’Astrazeneca non è indicato. In Emilia-Romagna non è, al momento, possibile prenotare un vaccino per gli under 60. (Il Resto del Carlino)

«Nei casi in cui una relazione causale è confermata o considerata probabile, è necessaria un'azione normativa per ridurre al minimo il rischio. «In questo caso il rischio di morte e malattia severa da Covid è molte volte più alto del rischio molto piccolo correlato alla vaccinazione» (ilmattino.it)

In tutto fino ad ora in Italia sono arrivate 4,09 milioni di dosi AstraZeneca e ne sono state somministrate 2,24 milioni, il 55%. Trombosi anche con gli altri vaccini. I casi di trombosi non si sono verificati solo con le somministrazioni di AstraZeneca (Fanpage.it)

Cinque semplici parole con cui scienziati, medici, politici e anche l’Ema, l’agenzia europea dei medicinali, da giorni difendono l’assoluta efficacia e sicurezza del vaccino AstraZeneca. (ilmattino.it)

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