Ex Ilva, il controllore e il controllato alla stessa tavola: nelle carte di Potenza la cena tra l’ex…

Ex Ilva, il controllore e il controllato alla stessa tavola: nelle carte di Potenza la cena tra l’ex…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

C’era anche l’ex commissario di Ilva in Amministrazione straordinaria Enrico Laghi tra coloro che nel 2016 sedevano a tavola dopo la nomina di Carlo Maria Capristo come nuovo procuratore di Taranto.

A brindare ci sono anche l’avvocato Piero Amara, il poliziotto e uomo di relazioni Filippo Paradiso, Nicola Nicoletti, consulente Eni poi diventato l’uomo di fiducia di Laghi nella struttura commissariale dell’Ilva. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri giornali

La Guardia di Finanza ha arrestato l'avvocato siciliano Piero Amara, che è stato consulente legale di Ilva quando l'azienda era in amministrazione straordinaria e, in tale veste, avrebbe avuto rapporti con l'ex procuratore. (Sky Tg24 )

Le altre misure cautelari riguardano, l'avvocato di Trani Giacomo Ragno e il poliziotto Filippo Paradiso. isure cautelari sono state disposte dalla Procura di Potenza, nell'ambito di un'inchiesta che riguarda presunte irregolarità commesse dall'ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull'ex Ilva (AGI - Agenzia Italia)

Obbligo di dimora per Carlo Maria Capristo, ex procuratore di Taranto. L'accusa: accordi corruttivi (TG La7)

Ex Ilva: arrestato l'avvocato Amara

E acquistata da affaristi, interessati a fare soldi. (la Repubblica)

AMARA Piero, CAPRISTO Carlo Maria, NICOLETTI Nicola, PARADISO Filippo, RAGNO Giacomo. L'avvocato Piero Amara è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta sull'ex Ilva coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza e nella quale è coinvolto anche l'ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo. (La Voce di Manduria)

Nel maggio 2020 Capristo è stato arrestato (tornato libero ad agosto) nell'ambito di un'altra inchiesta per la quale è attualmente a processo per tentata concussione, falso in atto pubblico e truffa aggravata. (Avvenire)

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