Auto a combustione: stop alla vendita entro il 2035?

AlVolante ECONOMIA

La Commissione Europea presenta una proposta che prevede lo stop della vendita di auto a combustione interna (diesel e benzina), entro il 2035.

I COSTRUTTORI SI STANNO GIÀ PREPARANDO - Tutti i maggiori gruppi automobilistici europei (Stellantis, Volkswagen e Renault) hanno già annunciato che passeranno alle auto a zero emissioni in Europa intorno al 2030, tuttavia lo “switch off” del 2035 potrebbe incontrare l'opposizione di alcuni Paesi meno pronti alla transizione a livello infrastrutturale

Questa proposta, che dovrà essere ratificata dal Parlamento Europeo (processo che potrebbe richiedere due anni), fa parte del pacchetto “Fit for 55”, che prevede 12 misure con cui la Commissione si propone di centrare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas-serra del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 (il precedente obiettivo prevedeva una riduzione del 37,5% entro la fine del decennio). (AlVolante)

Ne parlano anche altre testate

L'obiettivo ultimo è rendere l'Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Il provvedimento è uno di quelli che segnano il mandato della Commissione von der Leyen. (Dueruote)

Sento già la loro mancanza. C'è troppa confusione ancora sulle auto elettriche, non saprei come muovermi. Vota adesso. AVVERTENZA: I sondaggi online di Auto. L'elettrico è il futuro, ma sono un appassionato delle auto tradizionali. (Auto.it)

Lo stop dei motori a benzina e diesel previsto a partire dal 2035 non riguarda però la circolazione, quanto la loro produzione UE: stop ad auto a benzina e diesel dal 2035. (AssoCareNews.it)

La rivoluzione green proposta dalla Commissione Europea scontenta le case automobilistiche per le quali manca il tempo e soprattutto investimenti e strutture in molti paesi. Aprire il cofano di una Ferrari e non trovarci più quel capolavoro di ingegneria italiana con otto cilindri a "V" e 600 cavall (Panorama)

Tra le misure sul clima presentate dalla Commissione europea spicca quella relativa alle automobili: dal 2035 in poi non potranno più essere venduti veicoli che emettono Co2. Nel contempo, i paesi membri dovranno sistemare centraline di ricarica ogni 60 chilometri nel caso di auto elettriche e ogni 150 chilometri nel caso di auto a idrogeno. (Pickline)

Senza però convincere l'industria automobilistica europea (rappresentata da Acea), che ha subito replicato a muso duro definendo lo stop ai motori a benzina e diesel al 2035 "irrazionale". Attribuire un prezzo al carbonio sarà "il punto centrale che guiderà l'economia", ha spiegato ancora von der Leyen (Gazzetta del Sud)

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