Camilla e la malattia non segnalata: i dubbi sul ricovero

il Giornale SALUTE

Su questo punto chi indaga ha ancora dubbi: la sindrome è stata omessa o la ragazza non era a conoscenza di essere malata?

Quel giorno Camilla si è vaccinata, nella speranza di vincere l’incubo del Covid-19.

L’8 giugno, intanto, era arrivata dal Savonese un’altra donna vaccinata con AstraZeneca, con problemi simili a Camilla

Nel questionario nessun accenno alla sua malattia, la piastrinopenia, una patologia autoimmune di cui la giovane era affetta. (il Giornale)

Su altre fonti

I mIlitari delegati dai Pm Francesca Rombolà e Stefano Puppo stanno indagando negli ospedali di Lavagna e Presso il Policlinico San Martino. Tra i documenti che stanno acquisendo i carabinieri ci sono anche le dichiarazione dei dirigenti medici dei San Martino Pelosi e Brunetti. (Webmagazine24)

Camilla Canepa, 18 anni, è morta a Genova per una grave trombosi dopo essere stata vaccinata il 25 maggio con il vaccino anglo-svedese, nell’ambito della campagna Open Day per gli over 18. La malattia viene distinta in due forme: forme primarie (circa 80% del totale) e forme secondarie(20%) (Caffeina Magazine)

Il vaccino Astrazeneca in Italia si userà solo per gli over 60. “AstraZeneca si utilizzerà solo per gli over 60″, ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, spiegando che ”attualmente abbiamo una platea di circa 3,5 milioni di over 60 (Caffeina Magazine)

Ecco perché è importante capire se queste condizioni fossero state segnalate nel questionario consegnato prima della somministrazione del vaccino, il 25 maggio. Secondo quanto riporta stamattina il ‘Corriere della Sera’, nella scheda anamnestica di Camilla Canepa, la diciottenne morta dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, le patologie di cui soffriva e le relative potrebbero non essere state indicate. (Live Sicilia)

I carabinieri del Nas di Genova hanno acquisito la cartella clinica e tutta la documentazione medica per svolgere le dovute indagini del caso. La ricerca va avanti negli ospedali di Lavagna, dove la giovane era stata ricoverata e al Policlinico San Martino (PrimaStampa.eu)

Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini (Fivedabliu)

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