Fmi: tassa patrimoniale sui redditi più alti per finanziare la ripresa economica

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L'Egitto, già alle prese con gravi carenze idriche, teme che tale operazione possa mettere ulteriormente a rischio l'approvvigionamento del Paese.

In conclusione del comunicato, il governo etiope ha fatto sapere di attendersi "che il processo venga ripreso la terza settimana di aprile" su richiesta "dell'attuale presidente dell'Ua"

Nel corso dei colloqui a Kinshasa, Il Cairo e Khartoum hanno proposto nuovamente ad Addis Abeba di coinvolgere nel negoziato, oltre all'Ua, le Nazioni Unite, l'Unione europea e gli Stati Uniti, ottenendo un nuovo rifiuto. (Yahoo Finanza)

La notizia riportata su altri media

Tasse più alte sui ricchi e sui redditi alti rappresenterebbero la via ideale per pagare i conti dell’emergenza economica innescata dalla pandemia da Covid-19. Per questo, spiega il Fmi, i Paesi – Italia compresa – dovrebbero considerare «un contributo temporaneo alla ripresa del Covid» per uscire dalla crisi. (Il Sussidiario.net)

Da qui l’esigenza di programmare un intervento che in qualche modo permetta la redistribuzione delle risorse in maniera più equa. In questo contesto si inserisce la “ricetta” anti crisi del Fondo monetario internazionale (Fmi), che ha proposto l’introduzione di una nuova tassa: una patrimoniale che vada a colpire i redditi più alti, che in questo modo contribuiranno alla ripresa finanziaria dei Paesi più colpiti dalla pandemia. (QuiFinanza)

Soprattutto in questo periodo di crisi causa Covid-19, secondo l’Fmi sarebbe l’unica e vera soluzione a strettissimo giro con risultati certi. Ecco perché. La tassa patrimoniale è la via più immediata ed efficiente per risollevare l’Italia, almeno secondo il Fondo monetario internazionale. (Consumatore.com)

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Dovrebbe invece registrarsi un avanzo primario pari allo 0,6% nel 2024 e dello 0,7% nel 2025 e nel 2026. Nel documento si dice che dovrebbero raggiungere il 47,9% nel corso del 2021, per poi abbassarsi leggermente fino al 47,5% l'anno prossimo (il Giornale)

In questo quadro l'istituto di Washington ribadisce il proprio sostegno alla proposta statunitense al G20 di una "minimum tax" globale sulle multinazionali per evitare una "corsa al ribasso" e che la concorrenza fra i paesi si giochi solo sul fronte delle tasse (RSI.ch Informazione)

In questo modo "le vaccinazioni contro il Covid-19 si pagherebbero da sole, fornendo un eccellente valore all'investimento di denaro pubblico". Nel frattempo, questo sostegno, insieme a un calo delle entrate, ha fatto aumentare i deficit e i debiti a livelli senza precedenti. (la Repubblica)

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