Riforma Fisco, Orlando: “Ci sarà un confronto, presto per dare giudizi”

LaPresse INTERNO

Il ministro del Lavoro commenta l'accordo sulle nuove aliquote Irpef: "Ridà peso alle buste paga". (LaPresse) Sulla riforma fiscale “è presto per dare giudizi: ci sarà un confronto e verrà affinata”.

Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro Andrea Orlando, commentando le critiche di sindacati e Confindustria all’accordo trovato nella maggioranza sulle nuove aliquote Irpef.

“Mi pare che raggiunga un obiettivo che è quello di ridare peso alle buste paga”, ha aggiunto l’esponente del governo a margine del convegno Fillea al teatro Italia di via Bari a Roma

(LaPresse)

Ne parlano anche altre testate

“C’è l’accordo politico ad agire sulle aliquote Irpef”. Nello specifico, i redditi fino a 15 mila euro restano al 23%, quelli da 15 mila a 28 mila euro passano dal 27% al 25%, quelli compresi tra i 28 mila e i 50 mila euro scendono dal 38% al 35%, oltre i 50 mila si passa direttamente al 43% (QuiFinanza)

(Teleborsa) - La riforma del fisco così come trapelata nelle ultime ore dall'intesa fra i partiti di maggioranza lascia interdetti quasi tutti - imprese e sindacati - tranne i "tecnici" che in questi giorni hanno lavorato ad oltranza per mettere a punto la mini riforma delle aliquote. (Il Messaggero)

Il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani, si dice «molto soddisfatto» per i benefici «che possono superare i 700 euro annui per alcune fasce di contribuenti del terzo scaglione Irpef» Ci sarà poi un riordino delle detrazioni, che riassorbiranno anche il bonus Renzi da 80 euro, poi diventati 100. (La Sicilia)

In termini assoluti, sarà la platea tra 35 e 75 mila euro (4,1 milioni di contribuenti) a dividersi la fetta più grande del taglio Irpef: 2,5 miliardi di euro In pratica ci sarà un taglio delle tasse da 920 euro all’anno, pari a 76,6 euro mensili. (Il Messaggero)

Accordo sulla riforma del Fisco, taglio a Irpef e Irap. Stando all’accordo raggiunto al Mef tra le forze di maggioranza, 7 degli 8 miliardi di euro stanziati per la riforma del fisco andranno al taglio dell’Irpef, un miliardo al taglio dell’Irap per autonomi e persone fisiche La riforma però non piace a Confindustria e sindacati, che chiedono un confronto al governo. (Virgilio Notizie)

Così il coordinatore nazionale di FI, Antonio Tajani, arrivando agli ‘Stati Generali dei Consulenti del Lavoro’. E’ ovvio che si può fare di più, ma è iniziata una nuova fase che deve portare a una progressiva riduzione della pressione fiscale. (LaPresse)

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