Prove Invalsi e l’affrettato giudizio sulla didattica a distanza. Lettera

Prove Invalsi e l’affrettato giudizio sulla didattica a distanza. Lettera
Orizzonte Scuola INTERNO

Lettera Di. Inviato da Enrico Maranzana – La valutazione degli esiti delle prove Invalsi è stata messa in risalto dai mass media.

Prove Invalsi e l’affrettato giudizio sulla didattica a distanza.

Quanto richiamato è sufficiente per illuminare il campo del problema e cogliere l’origine dell’esito dei test Invalsi, test che mirano a rilevare competenze: un campo non dissodato

1969 – L’esame di Stato è orientato alla valutazione delle qualità intellettive e operative degli studenti; la loro preparazione é certificata dalle scuole. (Orizzonte Scuola)

Su altre fonti

Pensare di poter erogare didattica di qualità contemporaneamente agli studenti in classe ed a quelli a casa, è una impresa a dir poco impossibile C'è da dire che da sempre i docenti contestano la validità delle prove Invalsi, ritenute inidonee per valutare nel complesso la preparazione degli studenti. (CoratoViva)

E poi si sofferma sul nodo della scuola e sull’obbligo di vaccinazione del personale. “Dare accesso a determinate attività a chi è stato vaccinato, o comunque ha il certificato verde, è una strategia inevitabile. (Tecnica della Scuola)

Oggi abbiamo imparato la lezione, non facciamo errori: le vaccinazioni sono una priorità assoluta, invitiamo il governo a prendere iniziative stringenti” La Dad è stata un disastro come testimonia il drammatico affresco fornito dai dati Invalsi che obbliga tutti a uno scatto”. (Orizzonte Scuola)

Il Cts detta linea per settembre: didattica in presenza assolutamente necessaria

Anni or sono ho funto da assistente durante una sessione delle prove Invalsi. A costo di peccar di presunzione, dico che io la risposta la so: le prove Invalsi non piacciono perché mettono in evidenza l’ignoranza di molti, dovuta vuoi a chi – pur dovendolo fare – non studia, vuoi a chi – pur dovendolo fare – non insegna. (Tecnica della Scuola)

É una questione che va affrontata al più presto, altrimenti rischiamo di perdere una generazione” In particolare vediamo gli effetti in quei territori, come Campania e Puglia, dove le scuole sono state chiuse più a lungo in via precauzionale”. (il Dolomiti)

L’obbligo della vaccinazione per il personale rimane al momento l’estrema ratio. Gli scienziati si appellano al governo affinché intraprendano ogni sforzo per raggiungere un’elevata copertura vaccinale del personale, promuovendo campagne informative, ma anche individuando delle misure, anche legislative. (Orizzonte Scuola)

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