Tamponi e morti, oggi il duello Zaia-Crisanti in Regione

Tamponi e morti, oggi il duello Zaia-Crisanti in Regione
L'Arena SALUTE

A tenere banco è la bagarre post «Report», la trasmissione di Rai 3 che la settimana scorsa ha denunciato la gestione Zaia della seconda ondata di Covid, puntando il dito contro l’utilizzo dei tamponi rapidi giudicati inaffidabili e causa dell’impennata dei decessi tra novembre e dicembre.

Fatto sta che oggi a Venezia, in quinta commissione (quella che si occupa appunto di sanità) si svolgerà l’audizione del presidente Zaia chiamato a rendere conto della vicenda: lui si presenterà con i suoi tecnici «perché loro, e non io che non sono un medico», ha precisato ieri. (L'Arena)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Quindi questa settimana daremo fondo al magazzino, ma dobbiamo accantonare un po' di vaccini di AstraZeneca per le seconde dosi. Oggi, 3 maggio, in compagnia dell'assessore alla sanità Manuela Lanzarin, il presidente della Regione Luca Zaia ha fatto un nuovo aggiornamento sulla situazione relativa al Covid-19 in Veneto. (VeronaSera)

La campagna vaccinale anti covid è iniziata formalmente il 27 dicembre 2020 (data unica a livello europeo), con la somministrazione di 880 dosi. Successivamente, la campagna è partita di fatto il pomeriggio del 30 dicembre 2020, giorno in cui sono state consegnate le prime forniture di vaccino. (VeneziaToday)

Adesso io, che a differenza di Zaia non lavoro da un anno, devo mettermi a telefonare e a scrivere, insomma a perdere tempo, non per difendermi da qualcosa, ma solo per capire da cosa dovrei difendermi. (L'Arena)

Coronavirus, caso Report e sanità veneta, audizione di Zaia in commissione

Il presidente Zaia ha ripercorso le tappe del Covid in Veneto: “Il 31 gennaio 2020 è nata la task force, che avrebbe dovuto decidere che fare se fosse arrivato il virus”. Dalla zona rossa di Vo’ ai tamponi rapidi, dall’acquisto dei respiratori alle decisioni difficili, prese in attimo nel bel mezzo della tempesta Covid. (la Nuova di Venezia)

Alcuni processi sono inspiegabili e non accetto in nessun modo che si accostino i decessi ad una nostra incuria. Così il presidente della Regione Luca Zaia chiude la sua relazione alla commissione Sanità del Consiglio regionale, intervenendo in apertura dei lavori, con l'intenzione di lasciare poi spazio ai tecnici per fare, come chiesto dalle opposizioni, chiarezza su quanto avvenuto durante la seconda ondata in Veneto. (VeneziaToday)

Il governatore, infatti, è impegnato dalle 12 in audizione nella quinta commissione del consiglio regionale. Nel frattempo, già prima della commissione, il consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi ha criticato la ricostruzione dei fatti trasmessa da Report, giudicandola faziosa (VeronaSera)

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