A 29 anni dall'orrore mafioso di via D'Amelio, Biancavilla non dimentica

A 29 anni dall'orrore mafioso di via D'Amelio, Biancavilla non dimentica
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Biancavilla Oggi INTERNO

Biancavilla non dimentica le vittime di quell’orrore.

Presenti il sindaco Antonio Bonanno con gli assessori, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà.

«Nonostante il sacrificio di vite umane, la speranza –ha sottolineato Bonanno– non è mai venuta meno

Una cerimonia semplice di commemorazione si è tenuta in piazza Falcone-Borsellino, davanti ai monumenti dedicati ai due magistrati antimafia. (Biancavilla Oggi)

Ne parlano anche altri giornali

Così il fondatore di Libera nel giorno dell'anniversario dell'attentato in cui persero la vita il giudice Borsellino e cinque agenti della scorta. A ventinove anni dalla strage di via D’Amelio, a Palermo, dove morirono il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, don Ciotti di Libera parla dell’importanza della memoria che “deve essere viva, non son odi un giorno ma un impegno continuo”. (LaPresse)

Mi commuove sapere che Paolo Borsellino teneva nella sua scrivania la bibbia e che fu trovata con un segnalibro nel passo delle Beatitudini Come non leggere in parallelo alla vicenda di Gesù gli stati d’animo vissuti da Paolo Borsellino nei 57 giorni successivi alla strage di Capaci? (BergamoNews.it)

Sui loro social i vigili del fuoco hanno postato un video dell’epoca, poco tempo dopo in cui il magistrato Paolo #Borsellino e i cinque agenti della sua scorta rimasero uccisi in quell’attentato. Le immagini provengono dal Centro documentazione video Vigili del fuoco (Corriere TV)

Strage via D’Amelio, Mattarella: “Attentato concepito con brutale disumanità”

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti".Anche per questo l'iniziativa dell'associazione Symposium assume un significato importante "Ora tocca a me" aveva detto lo stesso Borsellino quando aveva appreso della morte del suo collega e amico Falcone. (MolfettaViva)

Una memoria per la quale Lorefice suggerisce le strade di "allontanamento dal male, dalla abitudine alla rassegnazione, alla sudditanza sociale e psicologica". Una città capace di far festa, esperta di cammini di riscatto e di liberazione. (Giornale di Sicilia)

Con lui morirono gli agenti della scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina”. “Paolo Borsellino, e come lui Giovanni Falcone, sapevano bene che la lotta alla mafia richiede una forte collaborazione tra Istituzioni e società. (LaPresse)

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