Strage di via D'Amelio: oltre al ricordo è necessario vivere secondo legalità

Strage di via D'Amelio: oltre al ricordo è necessario vivere secondo legalità
AndriaLive.it INTERNO

Ciò che riguarda Falcone e Borsellino ci dovrebbe far riflettere, ogni giorno, sull’attuale livello di legalità e giustizia sociale, partendo dalle Istituzioni e dalla politica che, purtroppo, in diversi casi si basano e agiscono secondo illegalità.

Un livello non ancora altissimo che porta l’opinione pubblica a reagire con la delegittimazione quotidiana sia di rappresentanti politici che istituzionali. (AndriaLive.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Battendo il Basket Melzo in finale per 69/65 ai supplementari, la squadra corsichese raggiunge. il meritato traguardo dopo avere incassato una sola sconfitta in settanta partite disputate in. tre anni. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Ricordiamo l’attentato in cui perse la vita Paolo Borsellino con una ricostruzione dell’accaduto e soprattutto con alcune sue frasi celebri sulla lotta alla mafia. Il 19 luglio 1992, 29 anni fa, Paolo Borsellino magistrato siciliano venne ucciso dalla mafia nella strage di Via d’Amelio a Palermo. (ViaggiNews.com)

Condivide il medesimo entusiasmo Angelo Bonelli che aggiunge: “Siamo orgogliosi dell’interesse che il nostro progetto politico sta suscitando nel mondo della cultura. La presenza, tra le nostre fila, di un autore di caratura internazionale come Lilin rafforza il nostro lavoro per far crescere l’onda verde anche in Italia. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

La strage di via D'Amelio, il ricordo 29 anni dopo

Per certo il giudice Paolo Borsellino e i componenti della sua scorta furono uccisi 57 giorni dopo la morte del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie, e degli agenti della scorta. Ventinove anni fa, il 19 luglio del 1992, in via D'Amelio rimasero uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. (MolfettaLive)

Maria Falcone: "Per chi ha vissuto quei giorni la memoria di quell’orrore è indelebile". La strage di via D'Amelio è "una ferita ancora aperta" e uno dei fatti "più bui della nostra storia". Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in un video messaggio mandato in occasione del ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta. (PalermoToday)

Poi si recò con la sua scorta in via D'Amelio, dove vivevano la madre e la sorella. Alle 16 interventi dei familiari delle vittime della strage di Via D'Amelio e dei familiari di vittime di mafia. (LA NAZIONE)

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