Borsa, Europa vista in calo con i giochi di guerra a Taiwan

Milano Finanza ECONOMIA

Softbank, multinazionale finanziaria giapponese, ha perso 23 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2022 a causa del sell-off sui titoli tech a livello globale.

Taiwan è di gran lunga il maggior produttore mondiale di chip per processori che sono sempre più onnipresenti nei nuovi prodotti".

Alle 14:30 il costo unitario del lavoro nel secondo trimestre preliminare negli Stati Uniti (precedente: +12,6%; consenso: +9,5%) e la produttività dei settori non agricoli nel secondo trimestre (precedente: -7,3%; consenso: -4,5%) per chiudere alle 14:55 con l'indice settimanale Redbook (precedente: +15,5% anno su anno). (Milano Finanza)

La notizia riportata su altri media

Parlando in una conferenza stampa, Wu ha aggiunto che "la vera intenzione di Pechino è quella di alterare lo status quo nello Stretto di Taiwan e nell'intera regione dell'Asia-Pacifico". È quanto ha detto il ministro degli Esteri di Taipei, Joseph Wu, secondo cui "la Cina ha usato le esercitazioni e il suo manuale militare per prepararsi all'invasione di Taiwan". (L'Unione Sarda.it)

“Non ci sentiamo l’Ucraina dell’Asia, perché non c’è nessun interesse a scatenare una guerra adesso”. A parlare da Taipei al Sir è un missionario italiano che da 30 anni vive e opera nella capitale di Taiwan (Servizio Informazione Religiosa)

Taiwan: Cina cerca di destabilizzarci. Gli aerei e le navi da guerra cinesi, spiegano le autorità taiwanesi, hanno attraversato la linea mediana dello Stretto in una continua dimostrazione di forza mirata a destabilizzare. (Il Sole 24 ORE)

Taiwan non ha mai riconosciuto né è mai stata soggetta alla Repubblica popolare cinese, istituita da Mao Zedong nel 1949. Non è un caso che, quelle condotte la settimana scorsa, siano state le esercitazioni militari più ampie mai effettuate dalla Repubblica popolare nelle acque taiwanesi (Panorama)

I quattro droni sono stati avvistati mentre sorvolavano Kinmen, Lieyu e l’isolotto di Beiding, secondo il Kinmen Defense Command “Gli Stati Uniti devono pagare caro per tutte le fonti di problemi create da lei, ovunque sia andata”, tuonano i nordcoreani. (Il Fatto Quotidiano)

Anziché aggravarle, penso sia meglio chiarire che continueremo la nostra politica dell’Unica Cina e allo stesso tempo ad appoggiare Taiwan». Considerato che la notizia era diventata pubblica, era esattamente la cosa giusta da fare», dice Leon Panetta, ex capo della Cia e poi del Pentagono. (Corriere della Sera)

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