Fisco e cartelle, tregua d’agosto

QUOTIDIANO NAZIONALE ECONOMIA

STOP ALLE NOTIFICHE DEGLI ATTI FINO AL 31 AGOSTO Si proroga. di Claudia Marin. Un fisco più decifrabile, se non proprio friendly.

SOSPESI PIGNORAMENTI E PROCEDURE DI RISCOSSIONE. Restano sospese fino al 31 agosto 2021 le procedure cautelari ed esecutive come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

STOP ALLE NOTIFICHE DEGLI ATTI FINO AL 31 AGOSTO. Si proroga fino al 31 agosto 2021 il periodo finale di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Ne parlano anche altre testate

Per le rate scadute nel 2021 confermata la scadenza del 30 novembre. Lo dice l'Agenzia delle Entrate spiegando le novità fiscali previste dal decreto Sostegni-bis. (Il Sole 24 ORE)

(Teleborsa) - Il ministro dell'Economia,, ha inviato al Parlamento una prospettiva dicontenuta nella Relazione sulla riscossione con l'ipotesi di fondere Agenzia delle entrate e Agenzia della riscossione. (Teleborsa)

Entro il 31 luglio 2021 andranno pagate le rate scadute il 28 febbraio 2020 (rottamazione-ter) e 31 marzo 2020 (saldo e stralcio). Per le rate scadute nel 2021, invece, resta confermata la scadenza del 30 novembre. (Kongnews)

Infine, sarebbe garantita la piena interoperabilità delle banche dati oggi a disposizione delle due Agenzie L'incorporazione porterebbe all'eliminazione della duplicazione di organi collegiali (comitati di gestione e collegi dei revisori dei conti), lasciando solo quelli dell'Agenzia delle Entrate. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Azzerate solo le cartelle esattoriali 2000/2010. Per chi ha vecchi debiti con l’erario resta una sola consolazione: l‘azzeramento delle cartelle esattoriali che risalgono al periodo 2000-2010 e che sono al di sotto delle 5.000 euro Un’ondata di cartelle esattoriali e atti ingiuntivi (o simili), che si appresta ad abbattere su una buona fetta di italiani. (L'Occhio)

Il tempo stringe e, nonostante il compromesso raggiunto in Parlamento, restano forti divisioni tra le forze politiche sul fisco. Restano confermati i termini per il pagamento delle rate di febbraio, marzo, maggio e luglio 2021 che dovrà avvenire entro il 30 novembre. (EOS Sistemi avanzati scrl)

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