Rovellasca, i rifiuti frantumati abusivamente e rivenduti per costruire il centro sportivo

Rovellasca, i rifiuti frantumati abusivamente e rivenduti per costruire il centro sportivo
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Corriere della Sera ECONOMIA

L’ex vicesindaco avrebbe garantito la prosecuzione delle attività illecite e in cambio avrebbe ottenuto lavori e scavi gratuiti nella sua abitazione

Questi materiali, senza certificazioni, sarebbero poi stati utilizzati per opere pubbliche quali il centro sportivo di Cislago a Varese e lavori collegati alla Pedemontana o interventi sulla linea Milano Saronno della stazione ferroviaria di Garbagnate Milanese. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altre testate

«Ma sono i mozziconi di sigaretta il vero problema - spiega la referente del Wwf di Bolzano - perché ne abbiamo trovati tantissimi, purtroppo. In questo caso, una ventina i partecipanti che si sono ritrovati poco prima delle 10 al parco Petrarca. (Alto Adige)

In pochi giorni, alcuni sacchetti abbandonati a lato dei cassonetti gialli sono diventati una vera e propria discarica abusiva che ha invaso le aiuole circostanti e il posteggio. In numerose altre occasioni l'ufficio ambiente ha dovuto fare i conti con queste improvvise discariche abusive di vestiti sorte in prossimità dei bidoni gialli (SanremoNews.it)

Proprio per non pagare dazio aveva distratto la maggior parte degli asset aziendali verso una nuova società costituita apposta grazie a prestanome Sono inoltre in corso tra Como, Varese e Milano,20 attività di perquisizione nei confronti degli indagati. (IL GIORNO)

Rifiuti abusivi per realizzare opere pubbliche: sequestrata discarica di Rovellasca

152/2006, per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”, F. G., 64enne, Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale di Savelli con delega all’Ambiente, ai Rifiuti e alla Nettezza Urbana. (wesud)

«Il cortile condominiale ormai è diventato una discarica a cielo aperto. Siamo in via Milano, a Chiavazza, in uno spazio comune delle nuove palazzine costruite dall’Atc qualche anno fa. (La Provincia di Biella)

Ricevevano e smaltivano abusivamente rifiuti speciali non pericolosi e a fronte di questi sversamenti emettevano fatture false relative ad operazioni inesistenti. Questa la ragione per cui, negli ultimi anni, gli amministratori societari avevano provveduto a distrarre gran parte degli asset aziendali verso una neo costituita impresa compiacente, in grado di proseguire l’attività commerciale (QuiComo)

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