Blitz Piombai, i ruoli degli indagati nello spaccio FOTO

Blitz Piombai, i ruoli degli indagati nello spaccio FOTO
Approfondimenti:
Livesicilia.it INTERNO

E anche quello delle donne coinvolte

Le indagini dei carabinieri sono riusciti a documentare ruoli di ogni indagato.

Un’organigramma preciso quello messo su da Di Martino per lo spaccio nel cortile blindato di via Piombai.

(Livesicilia.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Così i carabinieri sono riusciti a riprendere, con telecamere nascoste, una donna spacciare mentre tiene il figlio piccolo in braccio. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Il cortile era costantemente sorvegliato da vedette, e protetto da cani di grossa taglia oltre che da un avanzato sistema di videosorveglianza attivato per allertare gli spacciatori dall'eventuale arrivo delle forze dell'ordine Militari, coadiuvati da reparti specializzati dell'Arma, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip, su richiesta della locale Procura, che ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. (CataniaToday)

Operazione antidroga a Catania. / Carabinieri Catania Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista. (Il Messaggero)

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Così i carabinieri sono riusciti a riprendere, con telecamere nascoste, una donna spacciare mentre tiene il figlio piccolo in braccio. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

L'indagine, denominata "Piombai” dal nome della strada in cui operavano gli indagati, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia etnea e condotta dal nucleo Operativo della compagnia Piazza Dante, ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale che gestiva una fiorente "piazza di spaccio" di cocaina e crack. (L'Unione Sarda.it)

I tempi di intervento sono stati particolarmente brevi in attuazione di un consolidato protocollo di indagini seguito dalla direzione distrettuale antimafia per contrastare il fenomeno delle piazze di spaccio a Catania e che ha consentito di eseguire l’ordinanza cautelare nei confronti dei 25 indagati solo alcuni mesi dopo la conclusione delle attività di indagine, ad ottobre 2020. (CataniaToday)

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