Processo Mollicone, circolava droga nella caserma dove fu uccisa Serena. Ma i carabinieri non indagarono mai

Processo Mollicone, circolava droga nella caserma dove fu uccisa Serena. Ma i carabinieri non indagarono mai
Repubblica Roma INTERNO

Ma l'allora comandante non solo evitò di fare controlli ma non mise mai a verbale le testimonianze degli amici della vittima

Ma i carabinieri non indagarono mai di Clemente Pistilli. Era solito consumare cocaina coi suoi amici nell'alloggio di servizio del padre, Marco Mottola, il giovane imputato assieme ai genitori per la morte della ragazza.

Processo Mollicone, circolava droga nella caserma dove fu uccisa Serena. (Repubblica Roma)

Su altri giornali

A riferire tutto questo sei testimoni, diciottenni o ventenni quando Serena era ancora in vita. Poi nel 2018 sovviene il ricordo: era con Marco in motorino in piazza» incalza il pm. (ciociariaoggi.it)

Fino a quel momento il processo aveva fatto emergere un'adolescenza di paese, tra canne fumate su una panchina e qualche sniffata di cocaina in casa di Marco Mottola quando i genitori erano assenti. Davide Bove ha improvvisamente ricordato che la mattina in cui Serena venne aggredita, proprio nei momento in cui molto probabilmente veniva colpita alla testa, Marco Mottola era con lui, in piazza. (CasertaNews)

Non è stato creduto grazie anche a delle intercettazioni telefoniche che confermerebbero il contrario. Ha provato a dare un alibi al suo amico fraterno, Marco Mottola ma ora rischia di finire sotto processo per falsa testimonianza. (FrosinoneToday)

Processo Mollicone. Falsa Testimonianza? - frosinone italia, frosinone, notizie

A questo punto il presidente della Corte d’Assise ha trasmesso gli atti inerenti la deposizione del teste in Procura con l’accusa di ‘falsa testimonianza’ Un alibi falso per Marco Mottola, uno dei principali indiziati per l’omicidio di Serena Mollicone, rischia di far finire sotto processo per falsa testimonianza, un testimone che ha deposito ieri in Corte d’Assise. (TG24.info)

Rischia di finire sotto processo per falsa testimonianza Davide Bove, l'amico ventenne di Marco Mottola che nel tardo pomeriggio di venerdì 10 settembre ha deposto davanti alla Corte d'Assise del tribunale di Cassino. (ilmattino.it)

"Eravamo sull'autobus per andare a scuola - ha riferito la teste - ma lei era scesa prima ad Isola Liri perché doveva andare dal dentista, quella è stata l'ultima volta in cui la vidi viva. Il testimone si è giustificato dicendo che nel corso degli interrogatori aveva già detto questa cosa e lui se l’è ricordato. (Frosinone Web)

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