13 arresti per i disordini di Roma

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Fermati i ‘leader’. I generali del disordine invece, che si aggiravano tra la folla coordinando gruppi di esagitati, sono stati arrestati alcune ore dopo gli scontri.

Il giorno dopo la violenta manifestazione dei ‘No Pass’ a Roma, i militanti dell’ultradestra e altri violenti pagano il conto dei disordini con tredici persone finite in manette.

I vertici del movimento di Forza Nuova - movimento neofascista - azzerati con una serie di arresti, ma anche seicento ‘cani sciolti’ identificati, e l’incessante controllo di ore di video di scontri per individuare altri responsabili. (Ticinonews.ch)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Violenze, sommosse, idranti, bombe carta e lacrimogeni perfino giù da un elicottero per delegittimare il diritto di manifestare Un oceano di persone in un sit in Piazza del Popolo a Roma sabato per manifestare contro il green pass e per difendere le libertà costituzionali del popolo italiano. (RomaIT)

Leggi anche > No Green pass, il poliziotto in maglia grigia ripreso negli scontri si è presentato in Questura. Arresti domiciliari per Maurizio Bortolucci e Valerio Pellegrino. Uno riguarda gli organizzatori del raid nella storica sede della Cgil e la sospetta regia dei tafferugli avvenuti anche a poca distanza da Palazzo Chigi, l'altra su chi ha materialmente partecipato alle violenze. (leggo.it)

I reati contestati sono numerosi, fra i quali, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale (il Fatto Nisseno)

Che si chiama “No Green Pass, vinciamo insieme”, ha 29.800 iscritti ed è una finestra sull’abisso del risentimento complottista. Il variegato mondo dei No Green Pass si organizza sui canali Telegram dopo gli scontri di Piazza del Popolo. (Open)

Il “piano segreto” dei manifestanti per l’assalto a Roma. Dalle indagini in corso su quanto accaduto a Roma sabato durante la manifestazione No Green Pass sarebbero emerse anche delle chat tra Telegram e Whatsapp che avrebbero portato alla luce un piano ben organizzato da parte dei manifestanti. (Thesocialpost.it)

L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato: "No-vax paghino i ricoveri". L’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato, in un'intervista al Messaggero, si scaglia contro chi fa propaganda anti-vaccino: "I no-vax che contraggono il virus e finiscono nelle terapie intensive degli ospedali della Regione Lazio dovranno pagare i ricoveri. (La7)

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