Hacker su FIFA 22: colpito anche Zano

Hacker su FIFA 22: colpito anche Zano
Tuttosport SCIENZA E TECNOLOGIA

Recentemente, infatti, numerosi hacker hanno preso di mira gli account di Ultimate Team.

Colpito anche Zano. In Italia, invece, a farne le spese è stato Cristiano “Zano” Spadaccini.

Ma qual è il metodo utilizzato dagli hacker per bucare gli account dei malcapitati?

Un fulmine a ciel sereno ha scombussolato gli equilibri della community di Fifa 22.

Lo streamer, volto di punta del titolo di casa EA Sports, si è visto sottrarre ben 60 milioni di crediti. (Tuttosport)

Ne parlano anche altri giornali

Il calciatore nerazzurro dopo il gol e l’assist forniti contro la Lazio ha alzato al cielo la Supercoppa Frecciarossa contro la Juventus. Bastoni è infatti è stato inserito nella squadra della settimana con la sua carta che acquisisce un valore di 87 (Inter-News)

Una volta venuti in possesso dei dati, gli hacker hanno così svuotato tanti conti digitali dei poveri utenti malcapitati, facendo trasferimenti su altri Fifa Ultimate Team colpita da hacker – La notizia di quest’oggi, 10 gennaio, e riportata dalla fonte ‘Ansa’, riguarda Fifa Ultimate Team (FUT) presa di mira dagli hacker e finita sotto attacco con account e crediti rubati. (News-Sports)

Alcuni degli account collegati sono stati oggetto di un attacco, come reso noto nei giorni scorsi dalla community di giocatori e confermato nel fine settimana dalla stessa software house. Questa la modalità di attacco impiegata, secondo la redazione del Mirror (Punto Informatico)

Hacker rubano account di streamer e trader di FIFA 22 Ultimate Team

Altri sviluppi Altri sviluppi L'epopea del contrabbando Storia di un fenomeno che ha profondamente marcato le regioni a cavallo tra Italia e Svizzera Per Mirror Football tra gli account rubati anche quelli dei primi 100 streamer del gioco. (tvsvizzera.it)

EA ha confermato l’hackeraggio degli account di alcuni dei trader e giocatori più in vista di FIFA Ultimate Team, la ricchissima modalità a base di carte del videogioco sportivo di EA. Mentre si lavora per ripristinare gli account, EA riconosce che “c’è sempre un fattore umano nella sicurezza degli account e sappiamo che dobbiamo fare meglio” (La Gazzetta dello Sport)

Questi malintenzionati sarebbero infatti riusciti a convincere quelli del supporto di EA Help a modifirare email e password degli account EA presi di mira, soltanto fornendo loro i dati PSN associati agli account. (Game-eXperience.it)

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