MPS, pubblicate motivazioni sentenza. Profumo-Viola: Abbiamo garantito la sopravvivenza

MPS, pubblicate motivazioni sentenza. Profumo-Viola: Abbiamo garantito la sopravvivenza
Il Messaggero ECONOMIA

È quanto scrivono i giudici nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso ottobre hanno condannato a 6 anni di reclusione a una multa di 2,5 milioni di euro l'ex presidente e l'ex AD della banca senese.

In particolare, Profumo ha rinunciato al compenso per il suo incarico di presidente - si legge in una nota - In questo contesto abbiamo garantito la sopravvivenza di Montepaschi".

"Nel 2012, su invito della Banca d'Italia, abbiamo assunto l'incarico di presidente (Profumo) e di amministratore delegato (Viola) di MPS.

Ciò in continuità con le precedenti modalità di contabilizzazione e d'intesa con le autorità di vigilanza e controllo"

Il quadro macroeconomico era difficilissimo, per la crisi del rischio Italia, e la situazione della banca disperata. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altri giornali

L’Autorità di vigilanza infatti non ha mai avviato alcun procedimento sanzionatorio nei confronti di Profumo e Viola. (Il Sussidiario.net)

Mps, giudici Milano: Profumo e Viola ingannarono per profitto banca. "Per rassicurare il mercato, incetta denaro con aumenti capitale". . C'è stato "dolo" e l'intenzione di "inganno" da parte del management di Mps imputato nel processo di Milano per le false comunicazioni sociali e l'aggiotaggio, finalizzato a "rassicurare il mercato in vista dell'incetta di denari che si sarebbe da lì a poco perpetrata con gli aumenti di capitale". (SienaFree.it)

Agenzia Monte dei Paschi di Siena – PAOLO LO DEBOLE Imagoeconomica. Il video è stato al centro di un durissimo comunicato delle organizzazioni sindacali, negli ultimi tempi sempre più impegnate ad arginare le pressioni commerciali che arrivano un po’ da tutte le banche. (Business Insider Italia)

Mps, tribunale di Milano: "Organismo vigilanza ha omesso controlli"

E uno dei passaggi delle motivazioni con cui i giudici di Milano, lo scorso 15 ottobre, hanno condannato a sei anni di reclusione e a una multa di 2,5 milioni ciascuno gli ex vertici di Mps, Alessandro Profumo (attuale ad di Leonardo) e Fabrizio Viola, rispettivamente ex presidente e ad, per le accuse di aggiotaggio e false comunicazioni sociali (in relazione alla prima semestrale 2015 della banca). (RadioSienaTv)

I conti della banca però sono tutt’altro che da incorniciare. Unicredit resta l’ipotesi più plausibile, ma anche Banco Bpm, Banca Bper e Unipol potrebbero essere in qualche modo della partita, se non del tutto alternativi aggregandosi tra loro (LA NOTIZIA)

Gli altri reati sono stati dichiarati prescritti e per alcuni è stata dichiarata l'assoluzione perchè il fatto non sussiste. (Sky Tg24 )

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