Ristoranti, negozi, locali, nuove regole: distanze, ingressi senza prenotazioni (in un caso), febbre

Ristoranti, negozi, locali, nuove regole: distanze, ingressi senza prenotazioni (in un caso), febbre
ilmessaggero.it INTERNO

In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.

Ecco chi può cambiare colore domani. Distanze ridotte, ecco quando. Le distanze ai tavoli di ristoranti, bar e rosticcerie «possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione».

Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1 m. (ilmessaggero.it)

Su altri giornali

Gli esercenti hanno ribadito la necessità di riaprire nel più breve tempo possibile e "in sicurezza". MESSINA – “Vogliamo lavorare. Il documento di richieste inviato al prefetto Di Stani ed elaborato da Fipe Confcommercio Messina è stato sottoscritto anche dalle delegazioni dei ristoratori di Messina Nord, Messina Centro e Messina Sud. (Quotidiano di Sicilia)

La riapertura degli spazi all’aperto dei ristoranti in Belgio è prevista per l’8 maggio prossimo Lo riporta la stampa locale. (Ticinonews.ch)

Negli anni ’70 nacque il Poeta Club e con i gestori Rosario Pazzaglia e la moglie Filomena a organizzare memorabili serate di liscio e a ospitare cantanti famosi come Marcella Bella A costruire per poi aprirlo il 1° maggio del 1956, quello che allora era solo un bar, Giovanni Pazzaglia , chiamato da tutti il Poeta. (il Resto del Carlino)

Ma quindi si possono usare o no i bagni nei bar e nei ristoranti?

Oggi il Corriere della Sera riporta i chiarimenti avanzati dal Governo italiano in merito all'ultimo decreto nazionale che regola le riaperture in zona gialla, dopo che c'erano stati alcuni dubbi tra i commercianti in questa settimana. (CalcioNapoli24)

Nel nostro stile civile e corretto chiediamo con risolutezza a livello territoriale e nazionale che le nostre richieste vengano accolte e si proceda a una riapertura totale e definitiva dei pubblici esercizi” È lo slogan che scandisce la campagna lanciata in concomitanza con il Primo Maggio, festa internazionale del lavoro. (la VOCE del TRENTINO)

Nella sezione destinata alle aperture nelle regioni in zona gialla, non si accenna mai all’utilizzo dei servizi igienici. Gli unici punti più chiari, ahinoi, riguardano la zona arancione e rossa dove ristoranti, bar, pizzerie e trattorie sono aperti per asporto e delivery. (greenMe.it)

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