Green Pass, “livello dello scontro non si fermerà”: indagati quattro esponenti di Forza Nuova

Green Pass, “livello dello scontro non si fermerà”: indagati quattro esponenti di Forza Nuova
Fanpage.it INTERNO

Sabato scorso tra gli altri sono stati arrestati e risultano indagati il fondatore e segretario di Forza Nuova Roberto Fiore, il referente romano del partito Giuliano Castellino, e l'ex Nar Luigi Aronica

Green Pass, “livello dello scontro non si fermerà”: indagati quattro esponenti di Forza Nuova Giuseppe Provenzale, Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija sono indagati per istigazione a delinquere, aggravata dall’uso di strumenti informatici. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Prima è arrivata la richiesta politica, con le mozioni parlamentari, di sciogliere Forza nuova. Ma il parlamento aspetta ancora di sapere dalla ministra dell’interno cosa è esattamente accaduto sabato scorso a Roma e in particolare alla Cgil. (Il Manifesto)

Un mese prima Castellino e i camerati di Forza Nuova avevano mostrato i muscoli in piazza del popolo a Roma violando il lockdown e scontrandosi con la polizia. Domani ha scoperto che il Saint George ha foraggiato con 33mila euro l’associazione Vicit Leo, costituita nel luglio 2020. (Domani)

Per quello che riguarda Forza Nuova, poi, se il governo la vuole sciogliere, «lo può fare e faccia pure. Sullo scioglimento di Forza Nuova in quanto formazione politica che si ispira al fascismo nonostante il divieto ferreo della Costituzione, Draghi ha detto: “Stiamo riflettendo”. (Il Riformista)

Forza nuova, altri quattro indagati «Hanno istigato a commettere reati»

Sono d’accordo, è giusto sciogliere Forza Nuova Non sono d’accordo, non è giusto sciogliere Forza Nuova. Dopo le mozioni presentate in Parlamento, il presidente del Consiglio Mario Draghi starebbe valutando i nodi tecnici e giuridici riguardo alla possibilità di sciogliere Forza Nuova, in seguito agli scontri violenti di Roma, tramite un decreto del governo. (Virgilio Notizie)

Sono, rispettivamente, Roberto Fiore e Giuliano Castellino. Il “ministro degli Esteri” è in carcere insieme al “ministro per l’Attuazione del programma”. (la Repubblica)

Domenica scorsa, il giorno dopo l’assalto alla sede della Cgil a Roma, sul sito di Forza nuova si erano lasciati andare a proclami del tipo: «Il popolo ha alzato la testa» e «il livello dello scontro non si fermerà» firmando con nome e cognome quelle parole che per la procura di Roma, che sugli scontri che hanno sconvolto il centro della capitale ha aperto due distinti procedimenti, altro non sono che un’istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici. (Il Manifesto)

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