Tra il 20 e il 21 febbraio 2020 l’inizio dell’incubo: le immagini di un anno fa – FOTOGALLERY

Tra il 20 e il 21 febbraio 2020 l’inizio dell’incubo: le immagini di un anno fa – FOTOGALLERY
LaPresse CULTURA E SPETTACOLO

Le immagini di quel giorno e dei giorni successivi, nel lodigiano, mostrano la città deserta.

A Codogno il primo contagio scoperto in Italia da Covid-19. Un anno fa l’inizio della pandemia in Italia.

Nella notte tra il 20 e il 21 febbraio 2020 la scoperta del primo paziente positivo a Codogno, il cosiddetto paziente 1, Mattia Maestri.

Ripercorriamo quei momenti con le immagini

(LaPresse)

Su altri media

Solo dopo nove giorni di febbre a 39 è saltato fuori che era positivo: «Ma ho preferito restare a casa a farmi seguire». Agostino Dossena, a un passo dagli 84 anni, è stato uno dei primi in assoluto ad ammalarsi di Covid a Castiglione d’Adda, il primo focolaio lodigiano e dove il virus ha colpito durissimo (quasi 80 morti e praticamente tutto il paese positivo, prima o poi). (Corriere della Sera)

Aumentano nel complesso anche le terapie intensive, ora a quota 2.094 (+31 rispetto al giorno precedente), con +125 nuovi accessi. Sono +13.452 i nuovi casi di contagio da COVID-19 accertati in Italia nelle ultime 24 ore; i test processati sono 250.986. (Clicmedicina)

Sono invece 275 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-2), mentre sono 26 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Sono 33 i contagi da coronavirus in Sardegna oggi, 21 febbraio. (Cosenza Channel)

Covid, ipotesi mini-lockdown: tutta Italia rischia la zona arancione?

«Il contagio sta ripartendo, la variante inglese è arrivata» aveva avvertito per tempo la settimana scorsa il professor Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano. Non inganni il fatto che apparentemente i numeri sono in discesa perché sabato e domenica hanno sempre dati più bassi. (Il Mattino)

A confermarlo sono fonti ministeriali, che hanno però precisato che decisioni definitive sul tema non sono state ancora prese. Il governo si appresterebbe ad approvare un decreto-legge con nuove limitazioni agli spostamenti legati all'emergenza. (triestecafe.it)

L’unica strada per contrastare la pandemia, in attesa della somministrazione del vaccino, è mettere vincoli alla libertà personale. Il mini-lockdown potrebbe arrivare anche prima del nuovo decreto nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare (forse dal 25 febbraio, ndr) (DailyNews 24)

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