AstraZeneca, Cts: "ok a seconda dose in assenza eventi gravi"

Nordest24.it ECONOMIA

Il documento è firmato dal direttore generale Prevenzione, Giovanni Rezza.

E’ quanto indicato dal Comitato tecnico scientifico in un allegato a una circolare del ministero della Salute.

Il Cts dà parere favorevole alla seconda dose di AstraZeneca in assenza di eventi avversi dopo la prima somministrazione.

Il Cts – si legge nella nota – ritiene che, “sulla scorta delle informazioni a oggi disponibili sull’insorgenza di trombosi in sedi inusuali (trombosi dei seni venosi cerebrali, trombosi splancniche, trombosi arteriose) associate a piastrinopenia, riportate essersi verificate solamente dopo la prima dose del vaccino di AstraZeneca, i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di questo vaccino senza sviluppare questa tipologia di eventi, non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino”

(Nordest24.it)

Ne parlano anche altre fonti

La media delle somministrazioni di vaccini in Italia tra il 28 aprile e il 4 maggio, sulla base dei dati aggiornati, è di 433.655 dosi inoculate al giorno. Siamo quindi sotto alle 500.000 promesse dal commissario Francesco Paolo Figliuolo. (La Verità)

Stiamo parlando di circa 3,3 milioni di persone su oltre 10,5 milioni tra i 70 e gli 89 anni L’indicazione del Cts è di allungare entrambi i richiami a 42 giorni, perché tale maggiore forbice temporale “non inficia l’efficacia della risposta immunitaria”. (Il Primato Nazionale)

La responsabilità contrattuale di AstraZeneca comunque non potrà ricevere protezione dall’applicazione di interpretazioni mutuate dalla common lawal concetto di best reasonable efforts, dovendo il giudice civile belga applicare, nel caso di specie, solo la propria legge Al secondo livello, gli stati acquistano le dosi secondo i quantitativi e le condizioni fissate negli accordi. (Lavoce.info)

“Questa posizione – si precisa – potrà essere eventualmente rivista qualora dovessero emergere evidenze diverse nelle settimane prossime venture, derivanti in particolare dall’analisi del profilo di sicurezza del vaccino nei soggetti che nel Regno Unito hanno ricevuto la seconda dose“. (Virgilio Notizie)

I casi di trombosi legati al vaccino, in Italia, sono 11, con 4 decessi: lo riporta l’ultimo rapporto sulla farmacovigilanza del’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa). (L'Occhio)

«Ho visto con i miei occhi una figlia rifiutare questo vaccino per i genitori – racconta Stefania Centorame - La mia opinione è che non bisogna avere paura». Il vero problema sta nella gestione dei consigli di somministrazione del vaccino AstraZeneca che ha via via portato i pazienti a vestire i panni dei medici (ilgazzettino.it)

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