Quei bacini bloccati da ambientalisti e burocrazia che potrebbero risolvere la crisi idrica

Quei bacini bloccati da ambientalisti e burocrazia che potrebbero risolvere la crisi idrica
ilGiornale.it INTERNO

Anbi allora sottolineava che la spesa per queste opere era pari a 537 milioni di euro.

Ventisei di queste opere si trovano in cinque regioni: Calabria, Campania (sette opere), Lazio, Sicilia e Puglia (quattro in tutte e tre le regioni).

Opere cantierate, avviate, ma inspiegabilmente messe da parte in un contesto in cui potrebbero risultare decisive nella lotta alla siccità.

Soprattutto, la sfida dei bacini può rendere l'ecosistema italiano più efficace e operativo in casi di crisi come quello attuale

E anche se fossimo virtuosi e mettessimo in atto l'agenda per salvare il Paese dall'effetto serra, nel 2100 la quantità si ridurrà del 10%. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altre fonti

Questi due fattori sono tra le principali cause della crisi idrica che sta colpendo l’Italia. Si profila una crisi idrica e mancano solo due mesi prima che il Paese esaurisca gran parte delle acque sotterranee. (Tempo Italia)

C’è la minaccia di un razionamento dell’acqua in Italia, che entra nel suo quarto periodo di siccità in cinque anni. L’attuale siccità finirà dopo molte difficoltà, e nel frattempo si parla di razionamenti, ma anche diffusamente che l’acqua per gli usi agricoli al Nord Italia finirà entro una decina di giorni. (Meteo Giornale)

IL CASO Siccità, pesci senza acqua nei fiumi del Nord Italia:. L'ALLARME Siccità, l'invasione degli insetti alieni: scarabei. PAVIA Siccità, furti di acqua tra agricoltori disperati: scattano. LATINA Siccità nel Lazio, cocomeri a rischio: «Produzione. (ilgazzettino.it)

Siccità, da nord a sud Italia è bollettino di guerra - LaPresse

Bisogna aiutare subito gli imprenditori danneggiati dalla crisi idrica che sta mettendo in ginocchio il territorio piemontese”, conclude Lo dichiara in una nota la deputata di Azione, Daniela Ruffino.“L’ultima cosa che ci possiamo permettere in un momento cosi difficile, è di aspettare che qualcuno da Roma prenda una decisione. (Agenzia askanews)

Lo dice l'ultimo rapporto Istat (2022) che ha fatto un focus in occasione della Giornata mondiale dell'acqua che contiene i risultati di diverse indagini e analisi condotte dall'istituto. Secondo il quale non tutta l'acqua potabile che viene distribuita nei 109 capoluoghi di provincia e nelle città metropolitane (dove risiede il 30% dell'intera popolazione) viene effettivamente erogata all'utente finale (La Provincia Pavese)

Le dighe trattengono 47 milioni di metri cubi, volume sicuramente superiore al 2021, ma inferiore al triennio precedente. Proprio nel territorio dei Colli Albani, alimentato dagli acquedotti Simbrivio e Doganella, circa 180000 persone rischiano turnazioni idriche. (LAPRESSE)

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