L'Europa riapre a 15 Paesi ma non agli USA

L'Europa riapre a 15 Paesi ma non agli USA
Corriere del Ticino Corriere del Ticino (Esteri)

Fuori dall’elenco gli Stati Uniti.

Lo si apprende a Bruxelles dopo il voto dei Paesi membri alle raccomandazioni e alla lista.

Nella lista c’è anche la Cina, ma solo a condizione che Pechino accetti i cittadini dell’UE nel suo territorio.

Su altre testate

L'obiettivo è favorire un'azione coordinata degli Stati membri in un ambito a forte integrazione quale quello di Schengen. L'Ue ha dato il via libera ad una ristretta lista di paesi terzi. (laRegione)

L’Ue non sta facendo abbastanza, ma ce n’è un gran bisogno, anche perché il resto del mondo ci è sempre più ostile. Sostanzialmente in tutti i paesi, gli intervistati hanno in prevalenza dichiarato che la loro percezione degli Stati Uniti è diventata più negativa. (La Stampa)

Gli Stati Uniti, il paese più colpito dalla pandemia con 125.928 morti per quasi 2,6 milioni di casi, sono esclusi dall’elenco, che dovrebbe essere aggiornato ogni due settimane. I residenti di Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano sono considerati residenti nell’Ue, il Regno Unito non ha restrizioni. (Leggo.it)

La lista verrà aggiornata ogni due settimane in base all’andamento all’andamento dell’epidemia di coronavirus nei vari Paesi e alle misure di contenimento prese. Coronavirus, l'Ue riapre le frontiere a 15 Paesi: quali sono Dal primo luglio l'Unione Europea riapre le sue frontiere esterne a 15 Paesi. (Virgilio Notizie)

In tutti i casi, le decisioni spettano agli Stati membri: quella del Consiglio è una raccomandazione. In tutti questi Paesi la situazione epidemiologica è pari o migliore di quella dell’Ue. (Il Faro Online)

Sono le prime indicazioni che arrivano dal Consiglio Europeo in una raccomandazione che contiene la prima lista dei Paesi extra UE che si potranno raggiungere anche per viaggi non essenziali: l’Italia ha votato a favore. (QuiFinanza)

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