CORONAVIRUS: CHI lo ha avuto è più DISTRATTO e si DIMENTICA le cose. Lo STUDIO dell'Università STATALE di MILANO

CORONAVIRUS: CHI lo ha avuto è più DISTRATTO e si DIMENTICA le cose. Lo STUDIO dell'Università STATALE di MILANO
iLMeteo.it SALUTE

lo ha avuto è più DISTRATTO e si DIMENTICA le cose.

Lo STUDIO dell'Università STATALE di MILANO. Distrazione e Dimenticanza sono i principali disturbi che persistono dopo il COVID-19. Per chi ha contratto il COVID ed è guarito, anche a distanza di diversi giorni o addirittura mesi i postumi potrebbero risultare pesanti.

"Di questo virus, sicuramente sappiamo che invade il cervello, una causa che definiamo diretta" ha spiegato ancora Priori

Gli esperti precisano che non si tratta di disturbi associati alla depressione, ma semplicemente delle conseguenze tratte dall’insufficienza respiratoria nella fase più acuta della malattia. (iLMeteo.it)

Su altri media

Nel cuneese sono 28292 i cittadini “over 80 anni” che hanno “pre-aderito” alla vaccinazione contro il Covid-19. Domani, in base alle comunicazioni ricevute dall’Unità di Crisi, è atteso l’arrivo di 51. (TargatoCn.it)

La massiccia campagna vaccinale nel Regno Unito contro il coronavirus SARS-CoV-2 sta funzionando egregiamente. Tuttavia nel Regno Unito si è deciso di optare per una strategia diversa, somministrando la seconda a tre mesi di distanza dalla prima. (Scienze Fanpage)

Ok, cerchiamo di essere chiari e precisi nella descrizione dei vaccini COVID-19. “Non conosciamo l’effetto sulle donne incinte o che lo saranno a breve termine,” riferiscono la Gold e i suoi colleghi. (Come Don Chisciotte)

17.53 / Blasoni: 'Troppo lenti nelle vaccinazioni agli Over 80'

"O si introducono elementi di aggiustamento del sistema a fasce oppure rischiamo di trovarci in ritardo con l'accelerazione del virus, con la variante inglese nelle prossime settimane ci aspettiamo un incremento importante dei casi. (AGI - Agenzia Italia)

Il campione è l’intera popolazione di riferimento è l’intera popolazione della Scozia, 5,4 milioni di persone I dati sono stati poi certificati dall’università di Edimburgo e da Public Health Scotland, organismo locale scozzese del servizio sanitario nazionale (Nhs). (L'HuffPost)

"Ma una rimodulazione anche solo parzialmente diversa delle priorità potrebbe ridurre i decessi: in buona sostanza il numero dei morti sarebbe oggettivamente più basso se si concentrassero le vaccinazioni nelle fasce d’età che attualmente registrano il più alto tasso di mortalità" "Il personale medico va ovviamente tutelato" sottolinea Blasoni. (Il Friuli)

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